Comfort food: la ricetta delle frittelle di mele bavaresi

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Dalle Alpi italiane alle regioni artiche, fino alle mete oltreoceano, CamperDays traccia una mappa gastronomica che attraversa cucine e paesaggi diversi, trasformando ogni sosta in un racconto culinario.

Et voilà sette destinazioni per assaporare i piatti simbolo dell’inverno: i comfort food più iconici, ideali per vivere il viaggio come un’esperienza di gusto e cultura.

Valle d’Aosta – Polenta concia

Tra vette imponenti e borghi alpini, la Valle d’Aosta è una destinazione perfetta per un viaggio invernale in camper. Dopo una giornata tra neve e sport all’aria aperta, la polenta concia – preparata con farina di mais, burro e formaggi locali fusi – rappresenta il rituale gastronomico per eccellenza della tradizione valdostana.

Baviera (Germania) – Apfelküchle

Lungo la celebre Romantische Straße, l’inverno bavarese regala scenari fiabeschi e soste ideali per chi viaggia in camper. Tra mercatini e centri storici, le Apfelküchle, frittelle di mele servite calde con zucchero, cannella o salsa alla vaniglia, sono la pausa dolce perfetta contro il freddo.

Lapponia finlandese – Lohikeitto

Foreste innevate, laghi ghiacciati e notti illuminate dall’aurora boreale fanno della Lapponia una delle mete più suggestive per l’inverno. Qui il lohikeitto, zuppa cremosa di salmone, patate e aneto, è il comfort food per eccellenza: semplice, nutriente e ideale per affrontare le temperature artiche.

Québec – Poutine

Viaggiare on the road in Québec durante l’inverno significa attraversare distese di natura incontaminata tra Montréal e Québec City. Dopo una giornata all’aria aperta, la poutine – patatine fritte con formaggio e salsa calda – è lo street food simbolo della tradizione locale, perfetto per una pausa sostanziosa.

Hokkaido (Giappone) – Ramen

L’isola più settentrionale del Giappone è una meta ideale per un itinerario invernale tra montagne innevate, onsen e città caratteristiche. A Sapporo, il ramen al miso, con brodo caldo, noodles, carne e verdure, rappresenta una tappa gastronomica imprescindibile per ritrovare energia dopo una giornata al freddo.

Livonia lettone – Sklandrausis

Tra Lettonia ed Estonia, la regione storica della Livonia offre paesaggi nordici e atmosfere autentiche. Qui si assapora la sklandrausis, torta rustica di segale ripiena di patate e carote dolci, aromatizzata con spezie: un equilibrio tra dolce e salato che accompagna anche la colazione nelle fredde mattine baltiche.

Perù – Anticuchos

Dalle strade di Lima alle alture andine di Cusco, il Perù è una meta ideale per un viaggio in camper tra mercati locali e panorami montani. Gli anticuchos, spiedini di carne marinata e grigliata, sono uno dei simboli dello street food peruviano e il modo migliore per concludere una giornata di esplorazione.

Tra tutti questi gustosissimi piatti ne abbiamo scelto uno: le Apfelküchle, le frittelle di mele bavaresi, comfort food perfetto dopo una passeggiata invernale. Ecco a voi la ricetta.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

4 mele (meglio varietà acidule, tipo Granny Smith o Renette)
150 gr di farina 00
2 uova
120 ml di latte
1 cucchiaio di zucchero
1 pizzico di sale
1 pizzico di cannella (facoltativo)
scorza di limone grattugiata (facoltativa)
olio di semi per friggere
zucchero a velo o zucchero + cannella per servire

PREPARAZIONE

In una ciotola mescola la farina con lo zucchero e il sale. Aggiungi le uova e il latte poco alla volta, mescolando fino a ottenere una pastella liscia e fluida. Se gradisci, profuma con cannella e scorza di limone.

Sbuccia le mele, elimina il torsolo e tagliale a fette spesse circa mezzo centimetro.

Scalda abbondante olio in una padella. Immergi ogni fetta di mela nella pastella, scolala leggermente e friggila nell’olio caldo finché diventa dorata su entrambi i lati.

Scola le Apfelküchle su carta assorbente e servile ben calde, spolverate con zucchero a velo oppure zucchero e cannella.

*Consigli “alla bavarese”: tradizionalmente le Apfelküchle vengono servite con salsa alla vaniglia calda o una pallina di gelato alla vaniglia. In alcune varianti si aggiunge un goccio di rum o birra chiara alla pastella per renderla più leggera.

Buon appetito e buon gastroviaggio!
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