Trekking, cibi sani e meditazione: l’altro volto del Piemonte

aigae forest bathing
Non solo cammini, il trekking può unire anche passioni diverse, dall’alimentazione alla cultura, e diventare un’occasione di conoscere meglio se stessi. Lo dimostrano gli itinerari che vi raccontiamo oggi nell’appuntamento con la nostra rubrica #InCammino, insieme alle guide di Aigae – Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche, con cui ViaggiOff prosegue la sua collaborazione mirata a raccontare l’altro volto dell’Italia.

Sono due le proposte in compagnia della guida Aigae Marco Bo, che ha preparato un paio di itinerari molto diversi tra loro, ma accomunati dall’attenzione al benessere, grazie all’esperienza di Marco  che da 20 anni è anche consulente di alimentazione naturale.

Marco Bo

Il primo si chiama Nelle Valli del Monterosa, sulle orme dei Walser, ed è programmato in due date, dal 16 al 19 luglio e dall’8 all’11 settembre.

Si tratta di un vero e proprio viaggio nel cibo, dalle tradizioni alle modernità, per ritrovare il benessere, in un mix  di  trekking  e gastronomia, per scoprire come il cibo possa influire sul nostro benessere, partendo dalle tradizioni dell’antico popolo dei Walser, per arrivare ai cibi moderni dei giorni nostri. Chi sceglierà questo viaggio “zaino in spalla” si troverà immerso in un contesto naturalistico spettacolare, le valli del Monte Rosa, tra boschi, pascoli e ruscelli per entrare in empatia con la natura e rigenerarsi nel suo verde e nel suo silenzio.

Ma non si tratta di sola natura. Il percorso infatti spazia anche dall’artigianale all’industriale, partendo dalle tradizioni e dalla cultura del popolo Walser, per scoprire l’antico stile alimentare e di vita di una popolazione che è riuscita a vivere in autosufficienza a 1600-1800 metri di altezza, nelle vallate del Monte Rosa.

Partendo dall’osservazione dello stile alimentare che ha permesso ai Walser di sopravvivere in condizioni climatiche difficili, durante il trekking  verranno illustrati l’evoluzione del cibo e la tradizione gastronomica dei luoghi; il tutto  per prendere consapevolezza su quale sia l’effetto di ogni singolo cibo nel nostro organismo e così scoprire quali alimenti siano più equilibrati e corretti per l’essere umano e soprattutto adeguati allo stile di vita moderno, per ritrovare il benessere ai giorni nostri attraverso il cibo di ogni epoca.

La seconda proposta è un percorso meditativo in Piemonte che dalla pianura e dalle risaie più estese d’Europa, attraverso la Serra morenica tra le più grandi del Continente, arriva fino alle Alpi ed al più famoso Santuario mariano dell’arco alpino, il Santuario d’Oropa, patrimonio Unesco. Si cammina in un susseguirsi di ambienti naturalistici tra loro molto diversi: la pianura, il lago, la collina ed infine boschi, prati e ruscelli di montagna.

aigae oropa
Il Santuario d’Oropa

Sempre in compagnia di Marco Bo si intraprende un cammino a piedi  che diventa un ‘cammino interiore’ , grazie ai momenti di meditazione guidata che vengono organizzati  nella natura, nei luoghi di culto pagano/celtici e nei monasteri e santuari. E anche questo percorso è dedicato al benessere attraverso momenti che prevedono l’illustrazione dei principi-base di un corretto ed equilibrato stile alimentare.

Inoltre, è un cammino che segue a ritroso il percorso dell’acqua: quella delle risaie da cui si parte, con la rete di canali costruiti nei secoli dai monaci, e poi l’acqua del lago di Viverone, nella seconda tappa, e quella di sorgenti e torrenti di montagna, attraversati negli ultimi due giorni, dalla pianura alle sorgenti. Per maggiori informazioni si può consultare: http://www.cucinanatura.it/it/cammino-meditativo-di-oropa.php

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