Le giornate piano piano si allungano, le temperature si fanno più miti, il sole splende più frequentemente ma la neve non abbandona ancora le vette: la primavera è il momento giusto per concedersi una vacanza bianca anche quando l’inverno sembra stia per finire.
Le località montane si sono ormai attrezzate, con impianti che restano aperti più a lungo e tutto un corollario di eventi e attività da provare.
Terrazze di sole in Trentino
A marzo in Trentino sono tante le proposte sul territorio per godersi l’ultima neve in attesa della primavera.sciare a primavera è un’esperienza da gustare a tutte le ore del giorno, dall’alba fino al tramonto. Oltre allo sci, sono in programma anche appuntamenti culturali e musicali tra febbraio e marzo.
Le “terrazze di sole” sono rifugi o altri punti panoramici perfetti per una sosta: molti sono raggiungibili comodamente da valle con gli impianti di risalita, altri solo con gli sci d’alpinismo o con le ciaspole. Sono sparsi sul territorio e offrono panorami mozzafiato sulle Dolomiti.
Allo Chalet Spinale, ad esempio, si può godere di tutta la bellezza del Parco Naturale Adamello Brenta unita alla delizia della cucina, sia gourmet sia della tradizione trentina. Il menù è à la carte, oppure c’è lo Snowgrill Kiosk per chi preferisce un pranzo più veloce. Ottima cucina anche al Rifugio Boch, a 2085 metri, ispirata alla tradizione trentina e non solo, con un servizio accogliente e una bella terrazza al sole, lo spazio più riposante tra una sciata e l’altra. È aperto anche di sera, per una cena gourmet ad alta quota.
Il Family Chalet Dosson vanta una terrazza nel mezzo di un ampio prato, a 1450 metri di quota, con vista sulle Dolomiti di Brenta. È un punto di riferimento per una pausa sulle piste della Paganella. Dalla terrazza dello Chalet 44 Alpine Lounge l’aperitivo si fa spaziando dalla catena del Lagorai alle Pale di San Martino. Raggiungerlo è facile, si trova all’arrivo della cabinovia Bellamonte 3.0, in località Morea, in Val di Fiemme.
Alla Baita Colverde a 2000 metri, tra il Cimon della Pala e le Dolomiti, a San Martino di Castrozza la terrazza panoramica e la cucina tradizionale sono gli ingredienti di una pausa all’insegna di gusto e bellezza. Al Rifugio Fredarola in Val di Fassa invece, il tavolo di fronte alla grande vetrata esposta a sud offre una vista spettacolare sulla Marmolada, la Regina delle Dolomiti.
Sull’Alpe Cermis è stato rinnovato recentemente lo storico rifugio Paiòn, con ambienti moderni che valorizzano il panorama sulle Dolomiti e nuovi spazi di accoglienza pensati per coniugare tradizione e innovazione.
Tra gli appuntamenti musicali di marzo si può ricordare Dolomiti Ski Jazz, che dal 6 al 15 marzo 2026 animerà le terrazze assolate dei rifugi della Val di Fiemme e Val di Cembra, e della Val di Fassa, trasformate in palchi a cielo aperto insieme a teatri, strade e pub nei borghi di queste due vallate dolomitiche. Un festival musicale che porta in quota i ritmi del jazz, ma anche del blues, della musica funk e di quella latina.
E ancora Paradice Music, dove la musica è fatta nel ghiaccio e con il ghiaccio. I concerti si svolgono fino al 4 aprile ogni giovedì e sabato pomeriggio nel Paradice Dome, un grande teatro-igloo ai piedi del maestoso Ghiacciaio Presena, un anfiteatro di ghiaccio dalle linee curve e avvolgenti con 200 posti a sedere. La vera grande attrazione dell’evento sono gli strumenti di ghiaccio.
Sci e paesaggi in Austria
La primavera alpina è un bel momento per sciare sulle cime innevate dell’Austria: giornate luminose, piste perfettamente battute, temperature miti e una sensazione di libertà con poche persone sulle piste. Da nord a sud, gli hotel partner dell’Associazione Austria per l’Italia accolgono gli sciatori italiani con proposte declinate al benessere e alla buona tavola, con un denominatore comune: l’ospitalità pensata per i clienti italiani.
In Carinzia per esempio, sui monti Nockberge, si possono provare oltre 100 piste. Grazie alla posizione geografica ottimale a oltre 2.000 metri sul livello del mare, questo comprensorio sciistico è una garanzia di neve anche in primavera, periodo in cui fioccano anche (oltre alla neve) sconti sugli skipass e sull’ingresso alle Terme Römerbad di Bad Kleinkirchheim. L’hotel Gut Trattlerhof & Chalets combina l’eleganza di una struttura wellness con l’atmosfera alpina tradizionale. Situato a pochi passi dagli impianti di risalita, è perfetto per chi desidera sciare in primavera, con piste ancora innevate e bei panorami. L’area Forest Wellness offre relax tra saune, piscine e spazi esterni.
L’Hotel Eggerhof di Mallnitz, località che fa parte anche del prestigioso circuito Alpine Pearls, è ideale per le famiglie, con proposte scontate per gli ospiti più piccoli.
Nel cuore di Villach, città principale della Carinzia, si può soggiornare all’Hotel Mosser, gestito da 250 anni dalla famiglia Mosser: essendo vicino alla stazione, sia le montagne, sia le “Kärnten Therme” sono facilmente raggiungibili anche con i mezzi pubblici. Per gli appassionati di sci, le piste della “Gerlitzen” sono a solo 15 minuti dalla città; per chi preferisce sport invernali alternativi, al parco naturale “Dobratsch” ci sono piste da slitta, piste per sci di fondo, passeggiate, sentieri per ciaspolate e tante baite dove fare merenda, anche con servizio autobus, per chi non ha un mezzo proprio.
Sui ghiacciai tirolesi
La primavera sui 5 Ghiacciai tirolesi permette di sciare al sole su piste perfette e innevate in sicurezza fino a oltre 3.000 metri, condito da eventi, musica, gusto e divertimento.
Sci e gusto si incontrano ad alta quota al Café 3.440 sul ghiacciaio di Pitztal, situato a 3.440 metri di quota: qui è servita la colazione più alta del Tirolo e si degustano vini top (il 17 aprile). E qui ci si può anche sposare, pronunciando il proprio “sì” nel municipio più alto d’Austria.
Imperdibile lo skitour guidato “La Traccia d’Oro”: un itinerario che attraversa tutto il comprensorio con soste gourmet. Dall’11 aprile al 25 maggio 2026, gli Spring Classics animano lo Snowpark Kaunertal. Il 18 aprile 2026 spazio al freeride con la gara Open Faces. Il Gran Finale è previsto dal 23 al 25 maggio 2026 con il Kaunertal Ending Kte: spring sessions, shred-time e DJ set live.
Il 18 aprile 2026 torna anche lo Stubai Wild Ride sul ghiacciaio dello Stubai, uno dei giganti più lunghi delle Alpi: 6 chilometri e ben 160 porte, una sfida per veri amanti dell’adrenalina.
Fino a quando si scia? A Sölden fino al 3 maggio, come anche sul Ghiacciaio del Pitztal, il Ghiacciaio di Hintertux è aperto tutto l’anno, il Ghiacciaio dello Stubai fino al 17 maggio, il Ghiacciaio di Kaunertal fino al 25 maggio. Questi gli Snowpark aperti: Stubai Zoo Spring Garden fino al 12 aprile, Spring Classic Kaunertal dall’11 aprile al 25 maggio e Betterpark Hintertux dal 18 aprile a giugno.
L’Alpin Arena Senales
Presso l’Alpin Arena Senales le attività sportive sul ghiacciaio, prima fra tutte lo sci alpino, continuano fino al 10 maggio tra sole, panorami e atmosfere d’alta quota. Anche dopo Pasqua la stagione sciistica prosegue. Quando, infatti, in molte destinazioni invernali gli impianti chiuderanno e calerà il sipario sulla stagione, presso l’Alpin Arena Senales sarà invece ancora possibile sciare. Grazie ai 3.212 metri di altitudine, gli appassionati trovano qui piste perfettamente preparate e neve compatta.
La mattina le condizioni della neve garantiscono piste dure e veloci, perfette per chi ama le performance sportive, mentre, con il passare delle ore il clima diventa più mite, creando le condizioni ideali per una sciata più rilassata, sotto il sole primaverile. Inoltre, è stato creato un nuovo percorso di sci alpinismo lungo circa 7 km con un dislivello di circa 1.200 metri che, a seconda delle condizioni della neve, sarà aperto in futuro, da fine dicembre ad aprile, dalle 9:00 alle 17:00.
Adrenalina e passo slow ad Arabba
Anche Arabba si conferma una delle destinazioni alpine più affascinanti per vivere lo sci di primavera, grazie alla sua posizione strategica tra il gruppo del Sella e la Marmolada, nel cuore del Dolomiti Superski, e agli impianti che portano rapidamente in alta quota dove la neve è compatta e con un’ottima tenuta.
La zona può contare su oltre 62 km di discese che diventano 480 se si considerano i collegamenti sci ai piedi con le valli vicine, l’accesso diretto ai 1.200 km di piste del Dolomiti Superski, e 5 nere tra le più adrenaliniche, da godere fino alla chiusura degli impianti, fissata quest’anno per la zona di Arabba il 19 aprile (mentre la Sellaronda chiude il 7 aprile, dopo Pasqua).
Arabba è anche una montagna da vivere lentamente, dove lo sci si unisce a panorami spettacolari, facilmente accessibili anche da chi non scia. Tra i punti panoramici più suggestivi delle Dolomiti il Bec de Roces è un balcone naturale sospeso sul Gruppo del Sella, tra pareti di roccia e orizzonti infiniti, che – per chi non scia – vale tutta la lunga camminata per raggiungerlo. Il Passo Pordoi, icona dolomitica, si conquista con gli sci o in funivia dopo una camminata di circa 40 minuti da Arabba, mentre l’Altipiano del Cherz, accessibile oltre che con gli sci solo con camminata o ciaspolata, invita a rallentare. E non va dimenticata la Marmolada, la montagna più alta delle Dolomiti: si raggiunge sciando o con gli impianti a fune da Malga Ciapela.