Febbraio in festa dall’energia
carioca ai colori mediterranei

foto da adobe
Balli in maschera, sfilate in musica, tradizioni ancestrali e pietanze tipiche: a ogni latitudine il Carnevale è un momento dell’anno unico da vivere in viaggio.

Dagli angoli dell’Europa mediterranea fino ai colori sudamericani, ecco cinque feste di Carnevale da vivere nel mondo per scoprire usi, costumi e località da non perdere.

Intramontabile Rio de Janeiro

Il Carnevale di Rio de Janeiro è destinato, ancora una volta, a trasformare la città in un grande palcoscenico a cielo aperto. Si prevede che circa 8 milioni di persone partecipino alle celebrazioni, tra residenti, turisti nazionali e visitatori internazionali, animando strade, viali e luoghi iconici della città per tutto il periodo del Carnevale.

Secondo i dati ufficiali del Comune di Rio de Janeiro, sono previste 444 sfilate di Carnevale di strada (blocos), molte delle quali tradizionalmente seguite da decine e persino centinaia di migliaia di persone. Oltre all’intensa programmazione nelle strade, il Carnevale di Rio include anche le sfilate delle scuole di samba al Sambodromo Marquês de Sapucaí, riconosciute a livello internazionale come tra i più grandi spettacoli dal vivo del Carnevale. Nel corso di due serate di esibizioni, le principali scuole del Gruppo Speciale sfileranno lungo il viale con coreografie che uniscono musica, danza, scenografie imponenti, innovazione e narrazione, attirando migliaia di spettatori e un’ampia copertura da parte dei media internazionali.

La “quinta stagione” dell’Istria croata

Nell’Istria croata, il Carnevale è molto più di una ricorrenza: è un autentico momento rituale, conosciuto localmente come la “quinta stagione”: un periodo in cui l’ordine quotidiano si capovolge, le maschere prendono simbolicamente il potere e le comunità celebrano, attraverso riti antichi e gesti collettivi, la fine dell’inverno e l’attesa della primavera. Fino a metà febbraio, città e borghi della penisola croata fanno rivivere questa tradizione con sfilate, cerimonie simboliche e feste che intrecciano satira, memoria e identità locale. A Pola, il centro storico e i quartieri diventano palcoscenici di una festa collettiva. La conclusione arriva il 17 febbraio, con uno dei riti più significativi del Carnevale istriano: il processo e il rogo del Pust, il fantoccio che incarna simbolicamente tutte le difficoltà e le sventure dell’anno appena trascorso. Con la sua distruzione rituale, la città saluta il Carnevale e si prepara all’inizio della Quaresima.

Dalla Valle Sacra all’Amazzonia: Carnevale in Perù

In Perù la città di Cajamarca si riempie di comparse, sfilate e un’atmosfera festiva che contagia tutti. Da non perdere è l’incoronazione della Regina del Carnevale e i concorsi di cople. Questo carnevale spicca per la sua vibrante energia e la sua gastronomia, come il caldo verde e il chicharrón con mote. Si può visitare la Plaza de Armas, la Cattedrale di Cajamarca, la Sala del Riscatto, il Complesso Archeologico di Cumbemayo, la Laguna San Nicolás e le Ventanillas de Otuzco mentre si gode di questa festa.

Il Carnevale di Ayacucho è riconosciuto come Patrimonio Culturale della Nazione dal 2003. Le strade e le piazze sono invase da comparse, danze e musica. Oltre alle tradizionali comparse, il pubblico potrà godere delle composizioni e interpretazioni del carnevale Ayacuchano, che rinforza l’identità culturale e promuove la creazione di nuove canzoni. Allo stesso modo, i visitanti potranno degustare piatti tipici come il puchero. La Plaza Mayor de Huamanga, la Casa Museo Joaquín López Antay, il Tempio di Santo Domingo e l’Arco del Trionfo, sono alcuni luoghi ideali da visitare.

Ad Iquitos, il carnevale di Loreto combina le tradizioni amazzoniche con una celebrazione esotica. Le strade della città vibrano con musica, sfilate e la gastronomia selvatica, come il juane e la patarashca. Occasione per percorrere la città e vedere la Plaza de Armas di Iquitos, il Boulevard, il Farfallario Pilpintuwasi e il complesso turistico di Quistococha durante la visita. A Cusco il carnevale è un mix di storia, cultura e festa. Le strade dell’antica capitale inka si riempiono di colori e musica, mentre i visitanti godono di piatti tradizionali come il puchero. Inoltre, si possono esplorare la Valle Sacra, la Valle Sud e altri siti storici durante la visita, così come godere di concorsi di danze tipiche che hanno luogo durante il carnevale.

Il carnevale di Arequipa, che si festeggia dall’8 febbraio al 9 marzo, è un omaggio alle tradizioni locali. Le attività comprendono concorsi di maschere e danze, tutto accompagnato dalla sua gastronomia, come il sango de trigo e la Timpusca. Si possono visitare le provincie di Islay, Condesuyos (Chuquibamba), le spiagge di Mollendo, Mejía, Punta de Bombón, spiagge della provincia di Caravelí e vivere questa festività su tutto il territorio di Arequipa.

Musica e maschere a Lisbona

Il Carnevale in Portogallo fa vivere giorni di pura allegria con nuove attrazioni, sfilate spettacolari e appuntamenti imperdibili per famiglie, turisti e appassionati di cultura popolare. Si può soggiornare negli Heritage Hotels di Lisbona, cinque boutique hotel di charme situati nel cuore della città, dove design, storia e comfort si fondono per offrire esperienze autentiche.

La Capitale si trasforma in un gigantesco palcoscenico a cielo aperto, dove musica, luci e maschere animano strade e piazze. Il momento clou sarà il celebre “Carnevale dei Villani”, una tradizione secolare che fonde satira, spettacolo e folklore. Tra carri allegorici decorati, sfilate di maschere artigianali e performance itineranti, ogni giorno offre uno spettacolo sempre nuovo e sorprendente. I quartieri di Lisbona diventano scenari unici: nell’Alfama riecheggiano le note del fado rivisitate in chiave carnevalesca, il Bairro Alto esplode di musica e balli improvvisati, mentre il Parque das Nações, moderno e panoramico, ospita eventi per tutta la famiglia e spettacoli interattivi. Passeggiando tra le vie della città si possono incontrare figuranti in costumi eccentrici, mascotte gigantesche e bande musicali che coinvolgono direttamente il pubblico, trasformando ogni angolo in un piccolo teatro di allegria.

Il Carnevale di Lisbona è anche un viaggio tra i sapori: dalle tradizionali frittelle di Carnevale, i filhós e i malassadas, ai piatti di pesce fresco serviti nei ristoranti storici, ogni esperienza gastronomica diventa parte integrante della festa. Curiosità: ogni anno, il Carnevale dei Villani invita artisti locali e internazionali a reinterpretare temi sociali e culturali attraverso carri e maschere, creando un mix di tradizione, ironia e creatività contemporanea.

Malta e Gozo: la magia dell’inverno mediterraneo

Scegliere Malta e Gozo a Carnevale significa vivere un inverno luminoso, in cui la festa incontra il piacere di una vacanza fuori stagione. Valletta diventa un mosaico di colori, musica e creatività: sfilate, costumi, danze e figure scenografiche riempiono il centro storico, trasformandolo in un palcoscenico vivace. A impreziosire l’atmosfera arriva The Grandmaster’s Ball, una serata che sembra uscire dalle pagine della storia. Per una notte, il Gran Maestro dei Cavalieri di Malta sembra prendere vita dalle cronache del passato, invitando gli ospiti a un grande ballo in maschera ispirato al barocco più sfarzoso. Il ritmo della serata cresce tra brindisi, calici di vini pregiati, incontri in maschera e momenti scenografici che accompagnano gli ospiti fino al grande ballo.

Basta però imbarcarsi per venti minuti verso l’isola di Gozo per scoprire un’altra anima del Carnevale: più comunitaria, diffusa nei villaggi e legata alla tradizione. Il calendario degli eventi, ricco e capillare, permette di entrare in contatto con la comunità locale e le sue tradizioni. I festeggiamenti iniziano con la Gozo Carnival Opening Parade. A Gozo il Carnevale vibra anche a Nadur, dove il Karnival tan-Nadur accende il villaggio con un calendario ricco di eventi che spaziano da costumi satirici a performance spontanee.

I tag dell'articolo
, , , ,