“Gotta Catch ‘Em All”: in Giappone è sempre Pokemon mania, ora più che mai: il successo di Pikachu & Co. non si è mai fermato e i celebri personaggi di game, fumetti e anime sono tra i più ricercati in un viaggio in Sol Levante, specie tra i giovanissimi.
L’occasione giusta per parlarne arriva alla vigilia del Pokémon Day, che si festeggia il 27 febbraio e quest’anno segna il trentesimo anniversario degli iconici personaggi.
Quest’anno poi, come se non bastassero già i motivi pop per un viaggio in Giappone, c’è una grande novità per gli appassionati: ha infatti aperto PokéPark Kanto, primo parco a tema Pokemon che occupa 26.000 metri quadrati all’interno del parco divertimenti Yomiuriland nelle colline Tama di Tokyo.
Si tratta della prima installazione Pokémon permanente all’aperto. I visitatori possono “addentrarsi” in una serie di ambienti dove scovare oltre seicento personaggi, come la Pokémon Forest tra sentieri, tunnel, percorsi rocciosi e altro, per divertirsi nella “caccia” al proprio Pokemon preferito.
A Sedge Town poi i Pokémon e i loro “allenatori” potranno incontrarsi e provare diverse esperienze, tra cui il Pokémon Trainers’ Market (Mercato degli Allenatori) con tutti i suoi articoli, il Centro Pokémon, il Pokémon-Market, la Sedge Gym, oppure assistere a una parata Pokémon.
Ma non è tutto: la full immersion può cominciare già in albergo. La catena giapponese di apartment hotel Mimaru ha infatti ampliato e rinnovato le sue camere a tema Pokémon. Lanciate già nel 2019, sono ora disponibili in 10 strutture tra Tokyo, Kyoto e Osaka. All’interno sono disseminati oltre 100 Pokémon diversi, nascosti nei vari ambienti, dai Pokémon di tipo Acqua in bagno ai personaggi a tema culinario in cucina. In camera si potranno dunque trovare chicche come il peluche gigante di Snorlax sul letto, arredi a tema Pokè Ball, incluse stoviglie e biancheria, e set speciali di articoli in edizione limitata che includono gadget come pochette e adesivi.
E sono diventati ormai gettonatissimi i due Pokemon Cafè aperti ormai da qualche anno rispettivamente a Tokyo e Osaka: qui ci può concedere una pausa a tavola all’insegna del divertimento e dei colori, tra arredi e decorazioni a tema e pietanze modellate a forma di Pikachu e compagni. Ma attenzione: occorre prenotare in anticipo, e probabilmente anche armarsi di sana pazienza per affrontare le code. Neanche i Pokemon Cafè si salvano infatti dall’overtourism giapponese.