In Vietnam, Paese agricolo sottoposto a monsoni tropicali e diviso in tre regioni con caratteristiche idrogeologiche differenti, la popolazione ha sviluppato in migliaia di anni di storia una cucina ricca e diversificata. Molti piatti sono a base di riso, ma spopolano anche verdure e zuppe. I vietnamiti prestano molta attenzione a mangiare bene e in maniera sana, quindi non vi è un grande contenuto di proteine animali (anche se vengono utilizzati molti tipi di carni, da quelle più comuni a quelle più originali, come bufalo, tartaruga e serpente).
I pasti dei vietnamiti ben incarnano la cultura della comunità locale: il cibo viene raccolto in piatti di diverse misure e poi presentato su un vassoio rotondo con la salsa di pesce al centro. Ci si siede insieme, ognuno ha una propria ciotola e si serve dal vassoio principale, condividendo le portate con gli altri commensali.
Una vera e propria filosofia è alla base della cucina vietnamita che combina abilmente i principi dello Yin e Yang, combinando tutto ciò che è necessario per soddisfare i cinque sensi. E sono cinque, appunto, i sapori: acido, amaro, dolce, piccante, salato. Cinque i colori: rosso, verde, giallo, bianco e nero. Quando si mangia si vede la bellezza, si sente il profumo, si ascolta la gioia e si gusta un sapore delizioso.
Uno dei principali ambasciatori della cucina vietnamita è il Pho. Si tratta di una zuppa di noodles composta da brodo di manzo arricchito con zenzero, cipolle, anice stellato, coriandolo, salsa di pesce e altre spezie e guarnita, secondo i gusti personali, con peperoncino, cipollotto, erba cipollina, germogli di soia e striscioline di carne cruda, cotte direttamente nel brodo.
Ecco a voi la ricetta originale.
Per il brodo:
2 kg ossa di manzo
200 gr di controfiletto di mando a cubetti
2 cipolle ramate
1 radice da 5 cm di zenzero fresco
1 cucchiaino di semi di coriandolo
6 chiodi di garofano
pepe in grani q.b.
60 ml salsa di pesce
6 bacche di anice stellato
2 stecche di cannella
1 cucchiaino di semi di finocchietto
1 baccello di cardamomo
Per la zuppa
320 gr di noodles
1 cipollotto fresco
200 gr di controfiletto di manzo a striscioline
2 cipolle ramate
Per guarnire
1 peperoncino
erba cipollina q.b.
coriandolo fresco q.b.
germogli di soia q.b.
In una pentola capiente mettere le ossa di manzo, coprire con acqua fredda e portare a bollore; quindi, far sobbollire per circa mezz’ora.
Nel frattempo, mondare le cipolle, tagliarle a metà e abbrustolirle in forno a 200 °C per 15 minuti. Poi, mettere le stecche di cannella, il coriandolo, il finocchietto e l’anice stellato in una padella antiaderente e far tostare le spezie a fiamma media per pochi minuti, assicurandosi che non brucino.
Trascorso il tempo necessario, eliminare l’acqua di cottura dalla pentola e coprire le ossa di manzo con altra acqua fredda. Pelare lo zenzero e tagliarlo a pezzetti; aggiungerlo in pentola assieme alle cipolle abbrustolite, alla salsa di pesce e alle spezie raccolte in un sacchetto o in una garza in cotone. Mescolare e lasciar cuocere a fiamma dolce per circa 5 ore.
Nel frattempo affettare sottilmente cipolla e cipollotto, tritare il coriandolo e l’erba cipollina e ridurre il peperoncino a pezzetti. Tagliare il controfiletto per il brodo a cubetti e quello per la decorazione a striscioline. Trascorso il tempo necessario, filtrare il brodo, tenendo da parte le ossa, e metterlo di nuovo nella pentola con il brodo filtrato. Unire il controfiletto a cubetti e cuocere a fuoco lento per altri 30 minuti.
A questo punto portare a bollore l’acqua in un’altra pentola, spegnere il fornello e lasciare in ammollo i noodles per 5 minuti. Poi scolarli e versarli nelle ciotole di portata dove verranno aggiunte le striscioline di carne, qualche pezzo di controfiletto cotto, la cipolla, il cipollotto, il trito di erbe e il peperoncino.
Versare il brodo caldo e guarnire con i germogli di soia. Servire il Pho con gli ingredienti rimasti a parte: ciascuno potrà aggiungerne a piacere nella propria ciotola.
Anche se gli occhi degli appassionati di calcio sono puntati sui Mondiali americani di quest'anno,…
Dopo l’anno dedicato all’Art Déco, Bruxelles si presenta al centro della scena artistica contemporanea nel…
Si tiene il 1° febbraio a Copenhagen la seconda edizione della Fastelavn Bun Run, corsa…
Dalla spa open air scolpita nella neve alla gita in carrozza trainata dai cavalli, dalla…
Si allarga la galassia di "Star Wars: Galaxy's Edge", il parco di quasi sei ettari…
Saune tradizionali, forest therapy e sci in città: Vilnius si candida come destinazione europea nascosta…