A tutta natura selvaggia: per un viaggio di scoperta in Danimarca si può fare rotta sulla Selandia del sud: la regione si trova a sud di Copenaghen, è raggiungibile in circa un’ora di auto e si estende fino alla suggestiva isola di Møn.
Si tratta di una terra ricca di meraviglie naturali e geologiche. Qui si trovano due siti Unesco: le spettacolari scogliere di Stevsns Klint e le scogliere di Møns Klint. Inoltre, la zona di Møns Klint e dell’isola di Nyord è celebre per essere il primo Dark Sky Park della Scandinavia: un’area di inquinamento luminoso minimale, dove nel cielo notturno puoi osservare stelle, Via Lattea e pianeti.
La Selandia del sud e l’isola di Møn sorprendono con paesaggi spettacolari e un’atmosfera autentica, dove la natura è la vera protagonista. Affacciata sul Mar Baltico, quest’area è celebre per le sue maestose scogliere di gesso, tra le più suggestive del Nord Europa. Møns Klint con le sue pareti bianche che si innalzano fino a 128 metri sopra il mare, è uno dei simboli naturalistici della Danimarca. Poco distante, Stevns Klint – sito Patrimonio Mondiale UNESCO – racconta una storia geologica unica: qui è visibile lo strato che testimonia l’impatto dell’asteroide che causò l’estinzione dei dinosauri, circa 66 milioni di anni fa. Il meteorite di Chicxulub colpì la Terra alla fine del Cretaceo. L’evento provocò la più grande estinzione di massa conosciuta, portando alla scomparsa di oltre il 50% delle specie viventi.
La regione vanta inoltre una delle linee costiere più varie del Paese, tra baie tranquille, piccoli porti turistici e villaggi dal fascino marittimo, dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Dal punto di vista culturale, l’area offre castelli rinascimentali, manieri storici e musei di grande interesse. Tra le attrazioni più visitate figurano il GeoCenter Møns Klint, che approfondisce la storia geologica del territorio, e il Museo della Guerra Fredda di Stevnsfort, testimonianza della storia contemporanea danese.
Per gli amanti delle attività outdoor, le possibilità sono numerose: trekking lungo i sentieri panoramici delle scogliere, ciclismo su percorsi ben segnalati, kayak e canoa lungo la costa, equitazione, oltre a sport acquatici come il surf. Per trekking e ciclismo: oltre 400 km di percorsi segnalati attraversano la regione, con la celebre rete del Camønoen che invita a scoprire paesaggi costieri, foreste silenziose e villaggi autentici in modo lento e immersivo. Tra le esperienze più iconiche della Selandia del sud si segnala inoltre la Forest Tower (Skovtårnet) presso Camp Adventure, una spettacolare torre panoramica immersa nella foresta che offre una vista a 360 gradi sul paesaggio circostante.
Le isole di Møn, Bogø, Avnø ed Enø sono ideali per passeggiate panoramiche ed esplorazioni, in un territorio ricco di biodiversità dove si possono avvistare foche, rapaci e rare specie di farfalle.
Møns Klint è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici grazie ai collegamenti in autobus da Stege, con possibilità di proseguire a piedi o in bicicletta lungo un percorso panoramico di 5,5 km. In estate è attivo anche un servizio gratuito hop-on hop-off che collega le principali attrazioni dell’isola, tra cui il GeoCenter. Da Copenaghen sono inoltre disponibili tour giornalieri in autobus con rientro in serata, che includono la visita a Møns Klint e allo Skovtårnet.
Anche la scena gastronomica riflette l’eccellenza danese: ristoranti di alto livello, locali informali con cucina stagionale e una vivace produzione locale di vino, birra artigianale e prodotti agricoli valorizzano le materie prime del territorio. L’enoturismo, in particolare, è in crescita, grazie a un numero sempre maggiore di cantine premiate a livello internazionale.
Un altro suggestivo luogo da non perdere per gli appassionati naturalisti è la cava di Faxe Kalkbrud, un vero paradiso anche per fotografi con i suoi laghi dalle tonalità verde-azzurre, le colline di calcare e i numerosi fossili antichi. Circa 63 milioni di anni fa l’area era coperta da un mare popolato da affascinanti creature preistoriche. Il Geomuseum Faxe, situato ai margini della cava, ne racconta la storia e illustra le importanti scoperte effettuate nel sito. Qui è possibile partecipare alla ricerca di fossili nella roccia calcarea e, con un po’ di fortuna, trovare esemplari perfettamente conservati. Martelli e scalpelli sono disponibili per il noleggio direttamente presso il museo.
Il nuovo cammino
Nel 2026 prende forma un nuovo capitolo per il turismo outdoor nella Selandia del Sud sta infatti nascendo un sentiero escursionistico panoramico di circa 100 km che collegherà Faxe Ladeplads a Karrebæksminde, attraversando alcuni degli ambienti più suggestivi della regione. Questo itinerario unico nel suo genere offrirà ai visitatori un’esperienza immersiva tra paesaggi costieri, foreste e attrazioni iconiche come la maestosa Faxe Limestone Quarry, l’avveniristica Forest Tower e l’Holmegaard Værk Museum. Frutto di una collaborazione tra le municipalità di Faxe e Næstved insieme a partner turistici locali, il progetto rafforza l’impegno verso il turismo sostenibile e le esperienze outdoor di alta qualità in Danimarca.
Inoltre, il Camønoen Trail, la celebre via escursionistica danese di circa 175 km che attraversa le isole di Møn, Nyord e Bogø, festeggia nel 2026 il 10º anniversario dalla sua inaugurazione ufficiale nel 2016. Lanciato come un progetto innovativo di turismo slow e outdoor, il Camønoen è diventato una delle rotte più apprezzate dagli amanti delle camminate per la sua varietà di paesaggi — dalle coste panoramiche alle foreste, passando per villaggi pittoreschi e attrazioni naturali come le imponenti scogliere di Møns Klint. Nel 2026 sono in programma nuove iniziative e pacchetti esperienziali pensati per valorizzare l’esperienza di trekking, includendo proposte su misura per famiglie, escursionisti esperti e visitatori internazionali, con l’obiettivo di promuovere ulteriormente il sentiero come simbolo di natura, cultura e sostenibilità nel cuore della Danimarca.