Germania, Festival150 a Bayreuth: musica e arte in nome di Wagner

foto da ufficio stampa
Era il 1872 quando nella città tedesca di Bayreuth veniva posata la prima pietra di un nuovo teatro: lo aveva desiderato Richard Wagner in persona, alla ricerca di un luogo perfetto per mettere in scena per la prima volta il suo ciclo de L’Anello dei Nibelunghi.

Quel teatro, in legno, più semplice nelle linee e nelle architetture rispetto agli stili rococò diffusi in città, ma non meno affascinante in cima a una collina, sarebbe destinato a diventare famoso così come la rassegna musicale che ospita da allora.

La città tedesca, culla di arte e cultura, celebra i 150 anni del Festival di Bayreuth. Nato per volere di Richard Wagner, il festival da sempre ha il suo cuore nella Festspielhaus, il teatro che ancora oggi affascina con la sua acustica. E che nel 1876 ospitò la prima edizione della manifestazione con la prima assoluta dell’Anello del Nibelungo .

Città dell’Alta Franconia, in Baviera, facilmente raggiungibile nell’arco di 2-2,5 ore da Monaco e Francoforte ma anche da Berlino o Praga in 3 ore e mezzo, Bayreuth si prepara dunque ad accogliere gli appassionati con un programma ricco di eventi.

Nel 2026, la tradizionale stagione dei festival di Bayreuth, della durata di sei settimane, si trasforma in una festa che dura un anno intero: il Festival150 presenta un programma culturale variegato, che spazia da concerti a street art e installazioni internazionali, oltre a conferenze, spettacoli, workshop e festival di strada.

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Oltre alle note opere principali del maestro, il repertorio di questa stagione include per la prima volta la sua opera giovanile Rienzi. Il festival si aprirà quest’anno con l’esecuzione della Nona Sinfonia di Beethoven per lasciare spazio a un calendario di opera lungo un mese, dal 25 luglio al 26 agosto. E così visitare Bayreuth diventa anche l’occasione per scoprire la destinazione e come fu plasmata dai desideri di Guglielmina: la sorella prediletta di Federico il Grande, andata in sposa al Margravio Federico di Brandeburgo-Bayreuth, era donna di grande cultura e amante dell’arte e nel Settecento la trasformò in una capitale del Rococò. A brillare è il Teatro dell’Opera della Margravia, patrimonio mondiale dell’Unesco dal 2012.

Il tour wagneriano di Bayreuth può poi proseguire con una visita alla sua casa museo, Haus Wahnfried, la sua ex residenza, dove il grande compositore è anche sepolto: il Richard Wagner Museum, riaperto nel 2015 rinnovato, celebra quest’anno i 50 anni dalla sua fondazione con mostre ed eventi speciali. E si potrà partecipare alla “Walk of Wagner“, che dalla Haus Wahnfried, la sua ex residenza, condurrà alla FestSpielhaus approfondendo la conoscenza della sua vita e della sua opera.

Da qui, la scoperta di Bayreuth può continuare come un vero viaggio nel tempo, lasciandosi affascinare dal Neues Schloss, la residenza dei margravi, e dall’adiacente Giardino di Corte (Hofgarten), che formano il cuore verde del centro città. Nel quartiere dei musei si possono inoltre visitare il Museo Jean Paul e il Museo Franz Liszt. Un consiglio per gli amanti della musica: presso la manifattura di pianoforti Steingraeber & Söhne, le visite guidate permettono ai visitatori di ammirare il pianoforte a coda originale su cui un tempo suonava Franz Liszt. Alle porte della città, da non perdere è l‘Eremitage, un grande parco storico che sorprenderà tra grotte, giochi d’acqua ed edifici come il Tempio del Sole.

Le foto pubblicate sono state inviate dall’ufficio stampa.
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