Ma si chiama molokhia anche la pianta, le cui foglie amarognole – simili alla malva – vengono impiegate per la preparazione di questo piatto. E proprio la malva, così come sua “cugina”, veniva impiegata nell’antichità come blando medicinale naturale, per via delle mucillagini che le conferiscono proprietà emollienti e virtù antinfiammatorie.
Nel Magalogue Winter appena pubblicato da Valtur è Magda Perrino, customer service manager del tour operator, a parlarci di questa mitica zuppa nel brano a sua firma “Leggende del deserto”.
«Una sera sotto il cielo stellato nel deserto egiziano, ho avuto la fortuna di sedere attorno a un falò con un gruppo di beduini e uno degli anziani iniziò a raccontare la storia della molokhia, una zuppa a base di foglie simili alla malva che affonda le proprie radici nei secoli, avvolta da leggende e tradizioni. Si dice che questa zuppa fosse considerata un piatto tanto pregiato da essere servito alla corte dei faraoni, e che un re egizio guarì da una grave malattia grazie alla molokhia, preparata dalle donne con grande rispetto, seguendo tecniche tramandate di generazione in generazione. È la pietanza della cura, e dell’attesa del ritorno. Il vero segreto per una buona molokhia? Al momento della preparazione, la donna deve sospirare per ben tre volte».
150 gr di acqua
2 foglie di alloro
1 cipolla
1 cucchiaio di passata di pomodoro
sale qb
pepe qb
1 kg di foglie di molokhia (o metà dose di malva in foglie)*
5 spicchi d’aglio
semi di cumino qb
olio Evo qb
succo di 1 limone
Versare due cucchiai di olio di oliva in una padella dai bordi alti, soffriggere l’aglio e i semi di cumino.
Quando l’aglio si è dorato, aggiungere le foglie di molokhia, l’alloro, la cipolla tagliata finemente, la salsa di pomodoro, il sale, il pepe e far rosolare.
Quindi, versare l’acqua calda e lasciare cuocere per mezz’ora.
Aggiungere il succo di limone e servire.
*La polvere di molokhia realizzata con le sue foglie è comodamente reperibile a questo link su Amazon.
A tutta natura selvaggia: per un viaggio di scoperta in Danimarca si può fare rotta…
Highlander Adventure debutta nel nostro Paese: al 5 al 7 giugno 2026 arriva la prima…
L’edizione 2026 della Tirreno-Adriatico accende i riflettori internazionali sulle Marche: colline, borghi storici e strade…
Si chiama The Antwerp Six la mostra che racconta la rivoluzione della moda belga ad…
Il 17 marzo l'Irlanda celebra il suo patrono, San Patrizio, in una festa che in…
La primavera in Giappone ha il suo simbolo indiscusso: il sakura, il fiore di ciliegio.…