Un riconoscimento assai atteso e auspicato anche da noi di Cook&Go ufficializzato a Nuova Delhi, in India, dal Comitato intergovernativo dell’organismo che fa capo all’Onu. La notizia ha fatto presto il giro del mondo e tra gli indubbi effetti c’è l’aumento dei viaggiatori dall’estero, attratti – appunto – dalla cucina nostrana che nell’immaginario collettivo fa il paio con la “dolce vita”.
Tra i piatti italiani forse meno conosciuti, ma che esprimono grande convivialità, ci sono le pallotte cacio e ova tipiche della tradizione abruzzese. Piatto di origine contadina, preparato con i resti del giorno prima, oggi è un antipasto molto richiesto in ristoranti e agriturismi della regione. Impazza alle sagre, nei pranzi nella domenica e persino a Natale, perché è considerato un piatto povero ma festoso, sostanzioso e saporito.
Vediamo ora la ricetta originale abruzzese delle pallotte cacio e ova.
Per le pallotte:
200 gr di formaggio pecorino grattugiato (o metà pecorino metà parmigiano se vuoi un sapore più delicato)
3 uova
150–200 gr di pane raffermo
latte q.b. (solo per ammorbidire il pane)
prezzemolo tritato (facoltativo)
aglio tritato o schiacciato (facoltativo)
un pizzico di pepe nero
olio per friggere (oliva o semi)
Per il sugo:
700 ml di passata di pomodoro
1 spicchio d’aglio
olio extravergine di oliva
sale
basilico o prezzemolo (facoltativo)
Ammolla il pane raffermo in un po’ di latte, poi strizzalo bene. In una ciotola unisci: pane, formaggio grattugiato, uova, pepe,(aglio e prezzemolo se ti piacciono). Impasta fino a ottenere un composto morbido ma lavorabile.
Forma delle polpette rotonde della dimensione di una noce.
Scalda abbondante olio in una padella e friggi le pallotte finché non diventano dorate. Scolale su carta assorbente. (In alcune zone si saltano la frittura e si mettono direttamente nel sugo, ma la versione più classica prevede la frittura.)
Ora prepara il sugo. Rosola lo spicchio d’aglio in olio Evo. Aggiungi la passata, regola di sale. Cuoci 15–20 minuti.
Metti le pallotte nel sugo e lasciale insaporire a fuoco basso per 10–15 minuti.
Servile calde con pane a volontà.
Buon appetito e buon gastroviaggio!
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