Inseguendo l’Aurora Boreale in treno: il bello della Norvegia slow

foto da adobe
Un appuntamento da non perdere: con il picco dell’attività solare atteso, l’inverno 2026 si conferma un’occasione unica per ammirare l’aurora boreale nel Grande Nord.

E l’esperienza potrà diventare davvero indimenticabile vivendola in una modalità insolita, e molto affascinante. Si può infatti andare a caccia dell’Aurora Boreale in treno.

Succede in Norvegia, dove fino a marzo si sale a bordo del Northern Lights Train, un viaggio lento e suggestivo che mentre si addentra nel cuore della storia e della natura artica farà restare senza fiato ammirando le mille sfumature delle luci del nord. Si parte da Narvik, cittadina situata a circa 200 chilometri a nord del Circolo Polare Artico, per arrivare fino a Katterat, a 373 metri sul livello del mare, attraversando la leggendaria linea ferroviaria Ofoten.

Durata: dalle 19:45 alle 22:50. In circa 3 ore e 5 minuti si potrà vivere la magia dell’Aurora Boreale in modo autentico e rilassato, lontano dalle luci artificiali, ma al tempo stesso si “viaggerà” nelle storie e nei miti che attraversano questa parte della Norvegia.

Una volta lasciata Narvik, il treno si addentrerà nella notte artica, per raggiungere la remota Katterat, considerato uno degli spot più bui della regione e dunque l’ideale per ammirare l’aurora boreale in cieli limpidi e liberi dall’inquinamento luminoso. Qui, una volta scesi dal treno, ci si ritrova immersi nel silenzio assoluto della natura. Gli ospiti si riuniscono attorno a un falò sotto il cielo aperto, mentre una “lavvu” tradizionale offre riparo e calore.

Durante la sosta, l’esperienza si arricchisce con racconti sulla ferrovia, sulla vita nell’Artico e sulle tradizioni locali, oltre alla possibilità di visitare l’antico villaggio di montagna di Katterat che oggi ospita anche un piccolo museo. Bevande calde e uno snack accompagneranno l’attesa dell’Aurora, rendendo l’atmosfera ancora più intima e suggestiva.

Il tragitto segue la storica Ofoten Railway, che fu costruita alla fine dell’Ottocento per collegare il porto libero dai ghiacci di Narvik alle miniere di ferro di Kiruna, in Lapponia svedese. All’inizio del Novecento, al momento della sua inaugurazione, era la linea ferroviaria più settentrionale della Norvegia, un’opera straordinaria che attraversava un territorio selvaggio fatto di montagne selvagge, valli profonde e spettacolari cascate.

La ferrovia di Ofoten ha svolto un ruolo strategico anche durante la Seconda Guerra Mondiale, Narvik divenne infatti un obiettivo cruciale per la Germania nazista, che voleva assicurarsi il controllo dell’esportazione del ferro, essenziale per l’industria bellica. Dopo l’invasione del 9 aprile 1940, in questa regione si combatté una battaglia epica durata quasi due mesi, in un’area allora remota e difficilmente accessibile, dove le condizioni climatiche estreme e la scarsità di rifornimenti influenzarono pesantemente l’esito degli scontri. Oggi questi eventi sono ricordati dal Museo della Guerra di Narvik (Narvik Krigsmuseum).

Nell’esperienza ferroviaria sul Nordic Lights Train sono inclusi anche una guida esperta, la proiezione di un documentario sull’Aurora Boreale e consigli fotografici per immortalare al meglio questo spettacolo unico. 

I tag dell'articolo