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Quando il wine tourism va anche al cinema: Toscana e Sicilia mete top

Wine tourism e cinema vanno d’accordo: lo dice l’ultima edizione del “Rapporto sul turismo enogastronomico” secondo cui è
in crescita la tendenza a visitare le destinazioni enoturistiche divenute set.

E questo è vero in particolare per il nostro Paese e per alcuni dei nostri territori diventati famosi anche all’estero sia come mete di enoturismo che come location per piccolo e grande schermo.

Chianti e Montepulciano in Toscana, Etna in Sicilia sono oggi fra le mete del vino più desiderate dai turisti stranieri in Italia. I turisti tedeschi vorrebbero visitare il Chianti (38%) e il territorio di Montepulciano (27%), gli inglesi sono più orientati verso l’Etna (33%) e il Chianti (30%) così come gli americani, sebbene a mete invertite – Chianti (41%) e a seguire Etna (32%). Queste destinazioni sono state lo scenario di note serie televisive e produzioni cinematografiche.

Il Chianti, ad esempio, è stato scelto come set per diversi film, da Io ballo da sola (1996) di Bernardo Bertolucci a Molto rumore per nulla di Kenneth Branagh (1993). Montepulciano è stato uno dei setting del capitolo New Moon della saga cinematografica Twilight (2008-2012) così come della fiction Medici – Masters of Florence (2016-2019) andata in onda su Rai e Netflix, aumentando la propria popolarità verso il pubblico italiano e straniero. Per l’Etna, la serie White Lotus ha portato a riscoprire luoghi, territori e realtà aziendali meno noti al pubblico internazionale, ma ricche di fascino e di tradizioni eno-gastronomiche.

Sempre rimanendo in Sicilia, l’ultimo film della pentalogia di Indiana Jones (2023) ha contribuito alla notorietà turistica, ulteriore slancio è atteso con Favignana ed Eolie per la produzione Odissey di Christopher Nolan (luglio 2026). Passando alla Puglia, la serie televisiva Le Indagini di Lolita Lobosco ha fatto riscoprire gli ’Spaghetti all’assassina’ di Bari.

Qual è il denominatore comune? L’aver investito – direttamente o indirettamente – in produzioni cinematografiche. Il set-jetting – ossia il viaggiare alla scoperta delle location protagoniste di film e serie tv – si conferma una delle tendenze per il 2025, con effetti sempre più importanti anche per il turismo enogastronomico. Una survey globale di Expedia, ad esempio, indica che la visione di questi contenuti ha influenzato le scelte per il 66% dei rispondenti. Mentre una ricerca di Accor sul mercato britannico ha evidenziato che il 24% dei viaggiatori è propenso a visitare i luoghi dei propri film o serie tv preferiti, mentre il report di Euronews travel stima in 2,4 l’aumento di probabilità di visitare le destinazioni protagoniste.

Come evidenzia il “Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano” – curato da Roberta Garibaldi, presidente dell’Associazione Italiana Turismo Enogastronomico –, il fenomeno del set-jetting è fra le dieci tendenze che plasmeranno il settore nell’anno 2025.

«Le piattaforme di streaming ed i contenuti multimediali disponibili giocano un ruolo importante nell’accrescere la visibilità delle destinazioni food & wine. Emblematici gli esempi dell’Etna, del Chianti e di Montepulciano, fra le destinazioni italiane del vino più apprezzate, che hanno ottenuto grande popolarità anche grazie alla serie televisiva “White Lotus” e alla saga cinematografica di Twilight – afferma Roberta Garibaldi -. I territori possono cogliere questa opportunità, con la cautela necessaria perché l’aumento dei flussi sia sostenibile ed equilibrato. Interessante l’ultima campagna di comunicazione di VisitBritain: “Britain on Screen”, con scene delle grandi produzioni girate in Uk».

Circa un turista su tre è influenzato da serie tv e film nella scelta della meta e delle esperienze enogastronomiche Nel processo decisionale del turista, il ruolo selle serie televisive e delle produzioni cinematografiche è sempre più rilevante Il 29% dei viaggiatori italiani dichiara di esserne stato influenzato nella scelta delle meta o delle esperienze enogastronomiche da svolgere, segnando un aumento del 4% rispetto al 2024. Tanto da essere al quarto posto tra le fonti più utilizzate, dopo consigli di parenti ed amici (60%), Instagram (40%) e Facebook (30%).

Interessante sottolineare come questo fenomeno sia divenuto trasversale: in precedenza, erano soprattutto i più giovani (Generazione Z e Millennials) a essere ispirati da serie TV e film; oggi, la variazioni intergenerazionali sono minime (range 27%-31%), a conferma della tendenza dei turisti a voler seguire le orme dei loro personaggi preferiti e visitare le location cinematografiche.

 

Redazione

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