L’idea è venuta all’architetto Txema Montero e al graphic designer Iván Jimenez, che hanno deciso di far fiorire nel quartiere di Esquerra de l’Eixample, per la precisione all’angolo tra Carrer de València e Carrer d’Enric Granados, un avamposto della cultura queer.
Negli espositori e sugli scaffali: riviste specializzate e indipendenti dedicate al design, all’arte e alla moda, numerose fanzine lgbt+, opere d’arte e di design. Non mancano gli snack, i quotidiani tradizionali e la stampa sportiva. Insomma: una linea arcobaleno ben tracciata, ma aperta a tutti.
L’avventura di Odd Kiosk, iniziata da poco, non è l’unico esempio di rinascita di un’edicola. A Parigi ha fatto scuola Lulu dans ma rue, un chiosco che si è trasformato in portineria di quartiere, diventando un punto di rifermento per chi ha bisogno di farsi recapitare un pacco o di un lavoretto in casa.
L’edizione 2026 della Tirreno-Adriatico accende i riflettori internazionali sulle Marche: colline, borghi storici e strade…
Si chiama The Antwerp Six la mostra che racconta la rivoluzione della moda belga ad…
Il 17 marzo l'Irlanda celebra il suo patrono, San Patrizio, in una festa che in…
La primavera in Giappone ha il suo simbolo indiscusso: il sakura, il fiore di ciliegio.…
In viaggio nell'Inghilterra di Cime tempestose: il film approdato finalmente anche nelle sale italiane e…
Si scaldano i motori, anzi ci si prepara al calcio d'inizio: con otto partite dei…