C’è un nuovo modo per scoprire l’anima più autentica della Gran Bretagna: seguire il ritmo delle maree. Oltremanica è stato lanciato ufficialmente il King Charles III England Coast Path.
Con i suoi 2.700 miglia (4.345 km), diventa ufficialmente il percorso costiero gestito più lungo del pianeta. Questo ambizioso progetto, frutto di 16 anni di lavoro di Natural England, regala oggi un accesso senza precedenti a segmenti di costa precedentemente inaccessibili, unendo per la prima volta l’intero perimetro dell’Inghilterra in un unico, maestoso cammino.
Il lancio del sentiero inaugura ufficialmente il Year of the Coast, un intero anno di celebrazioni dedicato al litorale inglese. Non si tratta solo di una passeggiata, ma di un festival diffuso che toccherà ogni villaggio di pescatori e città balneare. Il calendario è ricco: dai festival del pesce, come il Whitby Fish & Ships (16-17 maggio, North Yorkshire) o il goloso Falmouth Seafood Celebration (12-14 giugno, Cornovaglia), a mostre d’arte sulle scogliere e nei musei costieri, tra cui spiccano l’evocativa “Ruins of the Tin Coast” (22 marzo – 30 ottobre, Botallack) e il “Seurat and the Sea” (13 febbraio – 17 maggio, Londra e tappe costiere). Non mancheranno i concerti di Sea Shanties, i ritmati canti dei marinai, che risuoneranno nei pub storici durante l’International Sea Shanty Festival (12-14 giugno, Falmouth) o l’Exeter Quayside Shanty (12 settembre, Devon). È l’occasione perfetta per scoprire che la costa inglese non è solo una meta estiva, ma un ecosistema vivo che offre esperienze gastronomiche e culturali 365 giorni l’anno.
Ribattezzato nel 2023 per onorare l’incoronazione di sua maestà, il sentiero riflette la storica dedizione del Re Carlo III verso la conservazione ambientale. La vera rivoluzione sta nell’accessibilità: grazie a nuovi ponti, passerelle e una segnaletica di standard nazionale, il percorso è stato pensato per essere inclusivo, permettendo a chiunque – dalle famiglie con passeggini agli escursionisti esperti, fino alle persone con mobilità ridotta – di godere della bellezza del mare.
Il sentiero è anche un motore di rinascita per le comunità locali. Con visitatori che già generano 350 milioni di sterline l’anno, l’apertura completa promette di dare nuova linfa vitale ai piccoli borghi di pescatori e alle città balneari vittoriane, creando un modello di turismo sostenibile e diffuso.
Ecco una selezione delle tappe più spettacolari da provare lungo il King Charles III England Coast Path.
Dalla City all’Oceano (Woolwich, Londra)
Il Coast Path si congiunge qui con il celebre Thames Path. Questo significa che un viaggiatore può iniziare a camminare nel cuore pulsante di Londra e, seguendo il corso del Tamigi, arrivare fino al mare aperto. È il percorso ideale per chi desidera fuggire dal caos urbano e assistere alla metamorfosi del paesaggio, dal cemento dei grattacieli alla libertà dell’estuario.
Dove mangiare: The Dial Arch, un pub ricavato in un antico arsenale reale; serve torte salate (pies) artigianali.
Dove dormire: The Pelton Arms a Greenwich, un pub con camere dal sapore autentico e musica dal vivo.
L’Arco del Tempo (Durdle Door & Lulworth Cove, Dorset)
Siamo nel cuore della Jurassic Coast, l’unico sito naturale Unesco d’Inghilterra. Qui la geologia si fa arte: l’arco naturale di Durdle Door, che si tuffa nelle acque turchesi, e la perfezione circolare della baia di Lulworth Cove offrono uno scenario quasi mediterraneo, ma con la forza drammatica delle scogliere inglesi. Un luogo che celebra 25 anni di tutela internazionale e milioni di anni di storia della Terra.
Dove mangiare: Lulworth Cove Inn, per una zuppa di pesce con vista sulla baia circolare.
Dove dormire: The Lulworth Lodge, un rifugio costiero moderno ma dal cuore tradizionale, a pochi passi dall’acqua.
La Fortezza sulla Sabbia (Bamburgh Castle, Northumberland)
Il sentiero si snoda ai piedi di questa mastodontica fortezza normanna, arroccata su un trono di roccia vulcanica che domina chilometri di spiagge bianche e deserte. Con oltre 1.400 anni di storia alle spalle, camminare qui significa sentirsi parte di un’antica saga anglosassone, con lo sguardo rivolto verso le isole Farne.
Dove mangiare: The Potted Lobster, celebre per i frutti di mare locali e il granchio pescato nelle acque circostanti.
Dove dormire: The Lord Crewe, un hotel storico proprio ai piedi del castello, con arredi in stile country-chic.
Il Teatro degli Abissi (Minack Theatre, Cornovaglia)
Scavato a mano nel granito delle scogliere cornovagliesi, il Minack è uno dei teatri all’aperto più famosi al mondo. Il sentiero permette di ammirarlo dall’alto: una cavea che digrada verso un palcoscenico con l’Oceano Atlantico come fondale naturale.
Dove mangiare: Porthcurno Beach Cafe, perfetto per un “Cornish Cream Tea” (scone, marmellata e clotted cream) dopo lo spettacolo.
Dove dormire: The Logan Rock Inn, un pub del XVI secolo nel vicino villaggio di Treen, famoso per la sua ospitalità calorosa.
Il Cammino delle Maree (Holy Island, Northumberland)
Lindisfarne, l’isola santa, è un luogo dove il tempo è dettato dal mare. Il sentiero conduce verso questa terra sospesa, accessibile a piedi solo durante la bassa marea. Una volta attraversato il passaggio fangoso, ci si ritrova in un santuario di pace, tra le rovine dell’antico monastero saccheggiato dai Vichinghi e una riserva naturale che ospita rare specie di uccelli come la sterna piccola e il chiurlo.
Dove mangiare: The Ship Inn, dove assaggiare il pesce locale accompagnato dalla birra prodotta nel loro micro-birrificio.
Dove dormire: The Lindisfarne Hotel, una piccola guesthouse che permette di vivere l’isola quando i turisti giornalieri se ne vanno.
L’Ultimo Avamposto (Lizard Peninsula, Cornovaglia)
Il punto più a sud della Gran Bretagna continentale è un paradiso botanico e faunistico. Il sentiero attraversa brughiere punteggiate di fiori selvatici e rocce di serpentinite dal colore unico. Guardando verso il mare, le acque cristalline rivelano spesso la presenza di foche grigie, delfini e, con un po’ di fortuna, degli enormi ma innocui squali elefante che frequentano queste coste.
Dove mangiare: Ann’s Pasties a The Lizard, considerata da molti il posto migliore dove mangiare il vero “Cornish Pasty” tradizionale.
Dove dormire: Housel Bay Hotel, arroccato sulla scogliera con vista panoramica.
Il Castello nel Mare (St Michael’s Mount, Cornovaglia)
Gemello della francese Mont Saint-Michel, questo isolotto coronato da un castello medievale sembra uscito da un libro di fiabe. Il sentiero costiero offre i migliori punti di osservazione sulla baia, ma invita anche a deviare verso la strada rialzata che appare solo poche ore al giorno. È un luogo intriso di leggende, dove si narra vivesse Jack l’ammazzagiganti.
Dove mangiare: The Godolphin, per un pranzo con vista diretta sull’isola-castello, gustando ingredienti della fattoria di famiglia.
Dove dormire: The Marazion Hotel, una locanda tradizionale a Marazion, perfetta per aspettare la bassa marea.
Gloria Navale e Architettura (Portsmouth Historic Dockyard, Hampshire)
Il Coast Path non è solo natura selvaggia, ma anche storia urbana. Attraversando Portsmouth, il sentiero porta il viaggiatore a pochi metri dalla Hms Victory, l’ammiraglia di Nelson a Trafalgar, la nave da guerra più antica del mondo ancora in servizio. È un tuffo nell’epoca d’oro della marineria britannica in una città che vive e respira mare.
Dove mangiare: The Still & West, un pub storico affacciato sul porto, ideale per un Fish & Chips guardando le navi passare.
Dove dormire: The Ship Leopard Hotel, situato in un edificio georgiano restaurato, a pochi passi dalle navi storiche.
La Danza delle Foche (Horsey Gap, Norfolk)
Durante l’inverno, le spiagge di Horsey Gap si trasformano in una nursery a cielo aperto dove nascono ogni anno oltre 3.000 cuccioli di foca. I camminatori possono osservare queste creature curiose dalle dune, mantenendo la distanza di sicurezza per non disturbare questo delicato ciclo vitale.
Dove mangiare: Poppylands Tea Room, un locale in stile anni ’40 dove gustare dolci fatti in casa e piatti della tradizione del Norfolk.
Dove dormire: The Nelson Head, un pub di campagna tradizionale con caminetti a legna e un’atmosfera d’altri tempi.
L’Orizzonte Infinito (The Wash, East Anglia)
The Wash è la più grande riserva naturale nazionale d’Inghilterra: un’immensa distesa di paludi salmastre e distese fangose che funge da “autostrada” per gli uccelli migratori. Camminare qui significa perdersi in cieli enormi, dove il volo delle oche granaiole e il richiamo dei gufi di palude creano una colonna sonora naturale perfetta per chi cerca la solitudine e il contatto profondo con l’ambiente.
Dove mangiare: The King’s Head a Letheringsett, un premiato pub che utilizza solo prodotti dei contadini locali.
Dove dormire: The Victoria Inn a Holkham, situato all’interno di una tenuta storica e a pochi passi dalle dune di sabbia.
Lungo i 4.300 km del sentiero, l’offerta di pernottamento è varia quanto il paesaggio.
Gli Inn storici (I pub con locanda): non c’è nulla di più britannico che concludere una giornata di cammino davanti al camino di un pub secolare. Molti di questi tesori sono gestiti da realtà come Inn Collection Group, che offre camere accoglienti in edifici storici proprio lungo il sentiero. È l’occasione perfetta per ascoltare storie di mare sorseggiando una ale artigianale locale.
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