Slow Breakfast
È una prima volta che potrebbe fare, forse, scuola: grazie a una inedita collaborazione tra Planetaria Hotels e Slow Food Italia nasce lo Slow Breakfast. Una colazione che valorizza i prodotti e le ricette del territorio, dunque scelta, curata e coccolata, potremmo quasi dire, dallo chef di casa.
E così ecco apparire al posto di salmone norvegese e cereali americani le uova di una fattoria di Pozzo d’Adda, la zipotta e la caciotta all’erba cipollina e i salumi da Lecco, le marmellate della bergamasca, il pane all’uva da Legnano, la spremuta di arancia di Ribera (a “chilometro vicino” e presidio Slow Food), il succo di carote, barbabietola e mela e, tra le torte, far capolino la mitica Paciarella (da noi più a ovest di chiama Michelac), torta di recupero fatta con latte, cacao e pane raffermo.
Tutto ciò avviene da novembre a Villa Appiani, deliziosa struttura vista fiume e torre del castello visconteo a Trezzo sull’Adda. E sarà estesa presto agli altri alberghi della catena, a partire da quello di Firenze.
Il perché di questa scelta un po’ fuori dalle righe l’ha spiegato l’ad di Planetaria Sofia Gioia Vedani: «Spesso la colazione in hotel è standardizzata, con prodotti di qualità ma che non rappresentano il luogo. Le nostre sono materie prime scelte, locali, stagionali, che raccontano il territorio ma anche una storia e guardano alla sostenibilità. Vogliamo essere portatori di messaggi nuovi e sottolineare, e forse ricordare, anche, la bellezza delle piccole cose. È importante valorizzare ciò che c’è fuori dalla propria finestra, il lavoro degli artigiani e delle botteghe dietro casa».
L’operazione è seguita da Alessandro Giriberti, chef del ristorante della struttura, La Cantina. «Al ristorante abbiamo sempre fatto cultura della materia prima, quindi era giusto che la estendessimo anche alla colazione che è il pasto più importante, quello con il quale si comincia la giornata. Abbiamo ridotto il numero di prodotti ma ognuno è stato selezionato e ha una storia da racontare».
La colazione è aperta anche agli esterni (la villa ha una trentina di camere): «come tutti i nostri hotel siamo aperti anche per un bicchiere d’acqua, l’uso del fasciatoio, un caffè o una merenda ai bambini. Perché troppo spesso si dimentica che l’albergo è di fatto un luogo pubblico», conclude Vedani.
Planetaria Hotels, gruppo alberghiero italiano, ha 10 strutture in Italia a quattro e cinque stelle. Fanno capo a Planetaria Hotels: Château Monfort, Enterprise Hotel, Milan Suite Hotel e Residenza delle Città a Milano, Best Western Villa Appiani a Trezzo sull’Adda, Grand Hotel Savoia e Hotel Continental a Genova, Hotel Ville sull’Arno a Firenze, Hotel Pulitzer e Leon’s Place Hotel a Roma.
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