Questi weekend tra marzo e aprile sono l’occasione ideale per una fuga tra i colori della natura e il fascino di storia e tradizioni.
Il Lago Maggiore torna a colorarsi di germogli, storia e magia: hanno riaperto i Domini Borromeo Isola Bella, Isola Madre, Castelli di Cannero e Parco Pallavicino. Sulla prima, tra giardini barocchi e collezioni botaniche, debutta RoBee, un robot che accompagna i visitatori tra le sale del Palazzo Borromeo rispondendo a curiosità e domande. Sull’Isola Madre, invece, la più grande dell’arcipelago Borromeo, tornano le collezioni di camelie e piante esotiche, mentre i Castelli di Cannero, verso la punta nord del lago e inaugurati lo scorso anno, offrono un’esperienza innovativa negli spazi restaurati della fortezza del ‘400. Per chi sogna invece una full immersion di pace e meraviglia nella natura, la risposta è l’oasi di Parco Pallavicino, un giardino con fioriture e alberi secolari e aree in cui vivono numerose specie di animali.
La primavera è un periodo di grande splendore anche per i Giardini Botanici di Villa Taranto, che riaprono tutti i giorni fino a lunedì 19 ottobre; le aperture proseguiranno nei fine settimana fino all’8 dicembre. A catturare lo sguardo, toccherà alle prime fioriture di stagione, tra cui magnolie, narcisi e tulipani, seguite con il passare delle settimane da rododendri e azalee e, nei mesi estivi, dalla maestosa ninfea tropicale Victoria Cruziana. Tra vialetti curati, labirinti e piante monumentali, i visitatori possono percorrere i sentieri accessibili, pranzare nell’area picnic e godersi una giornata tra natura, storia e bellezza. Durante tutta l’estate, i giardini saranno animati anche da un fitto programma di eventi culturali e artistici.
Ritorna poi anche quest’anno a Villa Giulia, sul lungolago di Verbania Pallanza, la 58ª Mostra della Camelia di primavera, un appuntamento atteso da migliaia di persone per ammirare le fioriture e le collezioni di camelie del Lago Maggiore, con oltre duecento varietà esposte. Nel weekend del 28 e 29 marzo sono previste visite guidate ai giardini e parchi storici del lago e alle aziende floricole, oltre alla possibilità di scoprire la “Biblioteca della Camelia – Parco Piero Hillebrand” a Villa Maioni, con 350 varietà in fioritura.
Infine, ad aprile riapre anche il Giardino Alpinia lungo i pendii del Mottarone, balcone naturale di 40.000 mq con vista sul Lago Maggiore. Tutti i giorni, i visitatori possono percorrere il sentiero circolare tra bosco secolare e giardini fioriti, ammirando oltre 800 specie di piante alpine e specie provenienti da Oriente e America. Nei prossimi mesi, il giardino proporrà i consueti appuntamenti ed iniziative speciali, dalle visite guidate alle degustazioni, dalle mostre alle serate musicali.
Con la Primavera alla Reggia i Giardini della Venaria Reale si presentano con una vera e propria esplosione di colori e profumi con le fioriture dei ciliegi, dei peri e dei meli: uno spettacolo da non perdere in un contesto paesaggistico magico per gli amanti della
natura e della bellezza. La Reggia torna a celebrare i petali rosa con un ricco programma di iniziative e nuovi orari fino al 1° aprile (data di conclusione indicativa), proponendo molteplici attività legate alla natura, alle tradizioni, al benessere e alla convivialità, con la novità Una sera sotto i ciliegi in fiore (aperture serali straordinarie) per vivere un’esperienza completamente nuova e diversa.
In occasione della scenografica fioritura, i Giardini saranno visitabili anche il lunedì, (consueto giorno di chiusura) e tutti i giorni dal 19 marzo al 1° aprile (data di conclusione indicativa) dalle ore 7.30 alle 18 e dalle ore 19 fino alle 23 con aperture serali straordinarie per offrire al pubblico uno spettacolo eccezionale, quando i cento alberi fioriti saranno illuminati da altrettante luci, creando uno scenario magico.
Gli ingressi nei Giardini sono solo su prenotazione online al sito www.lavenaria.it e limitati ogni giorno, per consentire un afflusso gestibile e una fruizione godibile di questa esperienza straordinaria.
Come ogni anno, torna la manifestazione più attesa per la regione di Lana in Alto Adige, “Lana in fiore”. Questo evento è un’occasione per chi desidera celebrare l’arrivo della primavera, in un palcoscenico naturale fatto di meleti in fiore bianco-rosa, profumi intensi e tradizioni contadine ancora vive in una delle zone più suggestive dell’Alto Adige.
Dal 1° al 30 aprile 2026 il centro di Lana e i suoi dintorni si animano di colori, sapori e tradizioni in un’atmosfera che accoglie visitatori da ogni dove. Gli ormai tradizionali annaffiatoi in zinco colorati portano gioia nei centri di Lana, Cermes, Postal e Gargazzone pendendo dagli alberi, decorando le vetrine e l’ufficio turistico. Il programma di Lana in fiore prevede tanti appuntamenti dedicati ai fiori e alle erbe selvatiche per tutti i gusti e tutte le età: laboratori creativi, degustazioni raffinate, passeggiate guidate alla scoperta delle erbe selvatiche e molto altro.
Novità di questa edizione è il “Tour in giallo”, previsto in apertura di Lana in fiore, mercoledì 1° aprile, dalle 14.00 alle 17.30: una passeggiata primaverile con Isabella Halbeisen fino al maso “Heidereggerhof”, dove circa 200.000 narcisi in piena fioritura attendono i visitatori. Sul posto i partecipanti possono fare una visita guidata con un esperto e gustare una piacevole merenda presso l’osteria contadina “Wieslerhof”.
Tra gli eventi più attesi c’è il mercato contadino “Sapori del Maso” di sabato 18 aprile, dalle 09.00 alle 17.00, che trasforma il centro pedonale di Lana nella zona Am Gries in un vivace percorso di gusto, con oltre 50 stand di produttori locali, la maggior parte appartenenti al marchio di qualità “Gallo Rosso”, che garantisce massima freschezza e qualità controllata. Al mercato contadino si possono assaggiare, acquistare e gustare i prodotti tipici della tradizione altoatesina, tra speck, formaggi, erbe aromatiche, vini, confetture di frutta, distillati e prelibatezze stagionali provenienti direttamente dai masi della regione.
Un altro momento clou è la “Festa dei Masi in Fiore” di domenica 26 aprile, dalle 10.00 alle 18.00, quando 11 masi storici tra Lana, Foiana e Cermes aprono le loro porte per far conoscere la vita rurale, le tradizioni contadine e le specialità gastronomiche locali realizzate con prodotti a chilometro zero, attraverso percorsi a piedi o con navette gratuite, visite guidate e momenti di intrattenimento per grandi e piccini.
Sabato 11 aprile, dalle 9.30 alle 18.00 i Giardini di Kränzelhof a Cermes, paese vicino a Lana, propongono un appuntamento dedicato all’arte e alla cultura con la mostra di sculture “Donne”: un dialogo sensoriale con la forma femminile, tra natura e arte. Altro momento interessante è quello di giovedì 16 aprile al maso Callhof a Lana, dalle 14.00 alle 16.00, in compagnia del “sommelier della mela” Stefan Gögele. Un pomeriggio dedicato al frutto più importante per questo territorio: come si coltiva e quali caratteristiche differenziano le diverse varietà. Nel corso della degustazione Stefan accompagna i partecipanti in un viaggio tra sapori, sentori, consistenze e aromi e mostra quanto la mela possa essere versatile e abbinata ad altri cibi.
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