ART&CULTURE

Festival di Salisburgo, l’edizione del centenario si terrà ad agosto

Nel 2020 Il Festival di Salisburgo compie cent’anni. La celebre kermesse, che ogni anno attira migliaia di visitatori nel capoluogo del land austriaco Salisburghese, trasforma la città nel punto di riferimento europeo per la musica e il teatro.

L’edizione di quest’anno prevedeva inizialmente una lunga serie di appuntamenti, oltre 200, dal 18 luglio al 30 agosto. Tuttavia, le nuove norme sanitarie impediscono che il Festival si svolga come previsto prima dello scoppio della pandemia, sia in termini di programmazione che di durata.

Il cda del Festival ha quindi dichiarato che la centesima edizione può avere luogo, ma con alcune modifiche. Degli spettacoli previsti, circa 90 saranno realizzati a causa delle misure contro il Covid-19. Anche la durata sarà notevolmente ridotta: invece di 44 giorni e 16 location differenti, il Festival si svolgera dall’ 1 al 30 agosto in un massimo di 6 sedi. È stato inoltre deciso che tutti gli appuntamenti previsti quest’anno e cancellati causa pandemia, potranno tenersi nell’edizione del 2021.  

La musica è parte del patrimonio naturale e artistico di Salisburgo, ma soprattutto parte della sua identità. Nella città che ha dato i natali al grande compositore Wolfgang Amadeus Mozart, sono molte le attrazioni e le visite guidate a lui dedicate, da non perdere assolutamente non appena sarà possibile tornare a muoversi liberamente, senza più barriere. 

Tra gli angoli di Salisburgo che fanno riscoprire la storia di Mozart, sicuramente si può menzionare la Mozart Geburtshaus, il luogo della sua nascita; la Mozart Residence situata a Makartplatz, dove la famiglia Mozart visse dal 1773 al 1783, uno spazioso appartamento di 8 stanze che ospita ora un museo; e infine l’Università Mozarteum di Salisburgo, un luogo dove si coltiva la passione per musica e per la tradizione, e dove sono custoditi i documenti sulla vita e le opere del grande compositore. 

Sono molti i misteri che avvolgono il genio Salisburghese, qui possiamo svelare alcuni aneddotti della sua vita intensa e creativa. Suo padre desiderava che Wolfgang Amadeus crescesse nella nobiltà, tant’è che lo soprannominò Cavaliere dallo speron d’oro; nell’arco della sua vita Mozart fece 17 viaggi importanti che gli costarono 3.720 giorni ovvero 10 anni della sua vita; Mozart scrisse una poesia al suo cane, un fox terrier di nome Pimperl; Leopold non era solo il padre, ma anche il precettore del piccolo Wolfgang e di sua sorella, fu lui a infondere nei due figli la passione per la musica. 

Non solo musica e cultura, ma Salisburgo, affascinate meta barocca, è il punto di partenza per andare alla scoperta di sentieri naturalistici sterminati, lontani dalle località mainstream, tra le montagne, i laghi e le cascate del Salisburghese.

Redazione

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