SPONSOR 1

Design tourism, viaggio a Doha tra i capolavori degli archistar

Lo hanno già ribattezzato Design tourism, ovvero un turismo esperienziale all’insegna dell’architettura, per gli appassionati di emozioni visive e non solo. E Doha, capitale del Qatar,  ne rappresenta una meta d’obbligo con almeno quattro tappe che si stagliano nel suo skyline futuristico.

La prima sosta è presso l’Aspire Tower che, con i suoi 300 metri di altezza, rappresenta – almeno ad oggi – la struttura più alta del Qatar  situata presso l’Aspire Zone, un complesso polifunzionale nella parte occidentale di Doha dedicato a sport, intrattenimento e shopping. Realizzata per ospitare la simbolica fiamma dei Giochi Asiatici del 2006, la torre è la rappresentazione di una mano che regge una torcia. Il progetto strutturale dell’edificio è costituito da una struttura cilindrica in calcestruzzo, avvolta in un involucro di vetro a basso consumo energetico.

Altri due punti d’attrazione per gli amanti delle più ardite forme architettoniche sono a Marina Twin Towers, con giochi geometrici e cromatici di indubbia suggestione, e un’altra delle torri che più caratterizzano lo skyline della città, la Doha Tower, meglio conosciuta come la  Burj Qatar Tower, nella West Bay. I 46 piani, progettati dall’architetto Jean Nouvel, sono stati realizzati per assomigliare alle tradizionali torri di fango e argilla che esistono ancora in alcune parti del Qatar. Il rivestimento della torre è invece ispirato al mashrabiya islamico, costruzione con un motivo geometrico a più scale sovrapposte che viene utilizzata per creare zone d’ombra o dividere spazi aperti.

Il tour del design a Doha si può concludere con una sosta al MIA – Museo di Arte Islamica, una autentica meraviglia architettonica progettata e realizzata dall’archistar I.M. Pei. Situato su un’isola appositamente costruita e adiacente alla Corniche, il lungomare di Doha, il MIA è uno  edificio influenzato dall’antica architettura islamica con un design contemporaneo. Il gioco di luce del sole e il riflesso dell’acqua di mare sulle suefacciate realizzate in pietra calcarea creano effetti cromatici spettacolari durante tutto il giorno.

Andrea Lovelock

Recent Posts

Viaggi, sette micro trend 2026: <br>è l’era dello “slow-mo” travel

Sette giovani su dieci danno al viaggio la stessa importanza della meta. È quanto emerge…

1 giorno ago

Giappone a core a core:<br> dove andare e cosa <br>fare in coppia

Tra metropoli vibranti e templi antichi, spiagge e vette, il Giappone può sorprendere, rivelando un’anima…

1 giorno ago

San Valentino sulla neve: ecco 10 idee per i più romantici

Dalla spa open air scolpita nella neve alla gita in carrozza trainata dai cavalli, dalla…

1 giorno ago

In Louisiana è l’Anno dell’Outdoor: tra foreste e paludi lungo il Mississippi

Il 2026 in Louisiana è "Year of Outdoors": lo Stato del Sud accende i riflettori…

1 giorno ago

Road to 2034: in Arabia Saudita è già febbre Fifa World Cup

Anche se gli occhi degli appassionati di calcio sono puntati sui Mondiali americani di quest'anno,…

2 giorni ago

Appuntamento con l’arte a Bruxelles: new opening e mostre da non perdere

Dopo l’anno dedicato all’Art Déco, Bruxelles si presenta al centro della scena artistica contemporanea nel…

2 giorni ago