In Campania, Enrico De Luca, imprenditore e appassionato si sport acquatici, porta avanti da anni la filosofia di una fruizione dei luoghi il meno impattante possibile, idea che si traduce nello stand up paddle, il cui popolare acrononimo è Sup.
Si tratta di una variante del surf in cui si sta in piedi su una tavola, utilizzando una pagaia per la propulsione: intrecciare sport e turismo è la sfida di Enrico De Luca con What-Sup, che – sulla scia del successo della pellicola Into the Wild – propone escursioni alternative alla scoperta del patrimonio naturalistico-paesaggistico e storico-archeologico del mare della Campania.
L’idea è quella di offrire, per tutta l’estate mini traversate, come quella che dalla spiaggia dello Schiacchetello, angolo incontaminato tra Baia e Bacoli, arriva fino ai Bagni della Regina Giovanna, a Sorrento, e vacanze in pillole. «Si dorme e si riposa in spiaggia, ritrovando l’equilibrio con la natura, imprescindibile per vivere bene con se stessi», afferma Enrico.
Così, angoli paradisiaci della Campania si disvelano ai nuovi turisti, che si muovono in fila indiana sulle tavole da Sup per scoprire le bellezze del litorale.
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