Raddoppiato negli spazi e con un’interpretazione museografica contemporanea, il museo raccoglie i reperti ritrovati nel corso di 90 anni di ricerche tra i resti del villaggio palafitticolo sulle sponde del Lago di Ledro, uno dei più importanti dell’arco alpino, organizzati secondo quattro temi.
Partendo dalle palafitte come fenomeno alpino ed europeo, il percorso di visita passa alla dimensione del villaggio e del territorio che lo circonda, per arrivare infine agli individui, alle loro attività e agli oggetti utilizzati dagli abitanti del villaggio delle palafitte di 4000 anni fa.
All’esterno della struttura la ricostruzione di quattro capanne, complete di arredi e suppellettili, riproduce uno spaccato di vita quotidiana preistorica nella quale il visitatore può immergersi scoprendo come vivevano i nostri antenati.
Il percorso si conclude con l’aggiunta di un cubo vetrato, il QBO, nuovo spazio per attività educative, eventi, spettacoli, mostre temporanee e speciale punto di osservazione del lago e dell’area archeologica.
Visitato ogni anno da oltre 45 mila visitatori, il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro è diventato progressivamente un centro educativo con attività per le scolaresche che giungono da tutto il Nord Italia, ma offre anche interessanti programmi ed esposizioni per il pubblico, tanto da assumere un ruolo di promotore del turismo locale di grande importanza.
Tra gli eventi di rilievo, la mostra Pile Dwelling che analizza lo stile di vita degli antichi villaggi palafitticoli dell’arco alpino che vivono l’ambiente montano in maniera diversa a partire dal proprio punto di vista, che siano immersi nel paesaggio montano o che, come quello del Lago di Ledro, abbiano le montagne a fare da sfondo. Le Alpi viste e vissute come orizzonte, quindi, come sfondo condiviso da comunità molto distanti fra di loro, ma accomunate da un medesimo, particolare “modo di abitare”: la palafitta. Una realtà narrata anche con una selezione di reperti rappresentativi di ciascuno dei 6 Paesi componenti il sito seriale UNESCO “Palafitte preistoriche dell’arco alpino”.
L’edizione 2026 della Tirreno-Adriatico accende i riflettori internazionali sulle Marche: colline, borghi storici e strade…
Si chiama The Antwerp Six la mostra che racconta la rivoluzione della moda belga ad…
Il 17 marzo l'Irlanda celebra il suo patrono, San Patrizio, in una festa che in…
La primavera in Giappone ha il suo simbolo indiscusso: il sakura, il fiore di ciliegio.…
In viaggio nell'Inghilterra di Cime tempestose: il film approdato finalmente anche nelle sale italiane e…
Si scaldano i motori, anzi ci si prepara al calcio d'inizio: con otto partite dei…