ANOTHER ITALY

C’è un villaggio nel bosco: alla Corte delle Dolomiti sulle orme di Enrico Mattei

Col modello dell’ospitalità diffusa un borgo alpino, a poca distanza da Cortina d’Ampezzo, è stato trasformato in villaggio sociale adatto ai nuclei familiari per una vacanza rigenerante.

A pochi minuti da Cortina d’Ampezzo, nel piccolo borgo alpino di Borca di Cadore, si trova Corte delle Dolomiti, un progetto di ospitalità diffusa in oltre 120 ettari di bosco privato alle pendici del monte Antelao. Il concept ricettivo nasce dal recupero e dalla valorizzazione dell’ex Villaggio Eni, voluto a metà degli anni ’50 dal Presidente Enrico Mattei per ospitare i suoi dipendenti durante le vacanze e realizzato dall’architetto Edoardo Gellner. Fu proprio Mattei che, nel pieno del boom economico italiano, volle creare non solo un luogo di villeggiatura per i dipendenti dell’Eni, ma una comunità, un “villaggio sociale” che mettesse insieme abitare, vacanza, servizi e natura.  Da parte sua Gellner, seguendo i principi del regionalismo moderno, progettò gli edifici rispettando il paesaggio dolomitico, integrando il bosco e i pendii nella struttura stessa del villaggio. 

Oggi, grazie alla giovane  gestione del gruppo Mi.No.Ter., Corte delle Dolomiti è un luogo vivo e attivo, che, oltre a proporre un’esperienza di soggiorno autentica e sostenibile, tra architettura, design, benessere e scoperta del territorio, valorizza il villaggio attraverso iniziative artistiche, culturali e musicali, che diventa così uno spazio di spunti e riflessioni. A fa parte della Corte, l’Hotel Boite, che dispone di  84 camere (168 posti letto); il Residence Corte, con 45 appartamenti accoglienti e luminosi, ideali per chi desidera autonomia; la Corte SPA, che dispone di un thermarium, con piscine e saune.

A completare le strutture c’è la sede del Corte Mountain Lab, dove gli ospiti o anche gli esterni di tutte le età possono effettuare le iscrizioni alle attività proposte: orienteering, arrampicata sportiva indoor e outdoor, forest bathing, escursioni in e-bike, laboratori per famiglie e ragazzi nel bosco di Corte delle Dolomiti e nelle aule disponibili nella struttura. 

Tra il Residence Corte e l’Hotel Boite si trova, infine, il SuperCorte Adventure Park, una grande area giochi all’aperto dove i bambini, ma anche i grandi, imparano giocando. Qui, nella “palestra educativa” che è la montagna, con il supporto dello staff si possono affrontare i 3 percorsi (verde, rosso e blu, distinti per difficoltà) del parco avventura.

La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa.
Redazione

Recent Posts

Dove lo sci è extralusso: tour tra le montagne più amate dai Vip

Quando lo sci fa rima con lusso. E non stiamo parlando dei rincari affrontati dagli…

2 ore ago

La Romania progetta Dracula Land: parco a tema per il vampiro-star

Un investimento privato di oltre 1 miliardo di euro, progettato per diventare una grande destinazione…

3 ore ago

L’altra Roma (quella green) si scopre a piedi con il Grande Anello Verde

A Roma arriva un invito a rimettersi in cammino con un trekking culturale urbano in…

1 giorno ago

Veguanuary, la ricetta delle polpette di fiocchi d’avena e fagioli di Merano

Nato dalla crasi tra vegan e january, è l'ora di veganuary: sfida globale e un…

2 giorni ago

Andar per campeggi e fattorie in Tirolo: gli alloggi a tu per tu con l’inverno

Andar per campeggi in inverno? Sì, è possibile, così come rilassarsi in strutture originali immerse…

2 giorni ago

Wild Usa: cinque <br>mete top dove <br>la natura è regina

Metropoli frenetiche sì, ma anche immensi spazi aperti: lontano dalla frenesia della città, gli Stati…

2 giorni ago