Si tratta di Ascoli Piceno, Grosseto, Chioggia, Pesaro, Mesagne (Brindisi), Sestri Levante-Tigullio, Siracusa, Paestum-Alto Cilento, Vicenza e Viareggio.
Diverse le tematiche protagoniste dei dossier con cui le località italiane si sono candidate, tra le più diffuse ci sono la natura, la cultura, il patrimonio materiale e immateriale del territorio, il turismo.
Le dieci finaliste sono state selezionate tra le 24 che avevano risposto al bando. Il prossimo step che condurrà man mano alla proclamazione della vincitrice sarà il prossimo 3 e 4 marzo, quando ci sarà l’audizione delle città selezionate, in video-conferenza, da parte della Giuria, che dovrà poi indicare al ministro Dario Franceschini la candidatura ritenuta più idonea. L’annuncio della vincitrice arriverà entro il 29 marzo prossimo.
Negli anni il titolo di Capitale della Cultura è stato assegnato alle Città di Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena nel 2015; Mantova nel 2016; Pistoia nel 2017, Palermo nel 2018, Parma nel 2020 e nel 2021, Procida è la capitale del 2022, mentre Bergamo e Brescia saranno le capitali nel 2023.
Prosegue quindi l’iniziativa lanciata qualche anno fa dal Ministero della cultura italiano e che ha incontrato anche il favore di altri Paesi cugini, come la Francia, che proprio quest’anno ha istituito la sua prima Capitale francese della cultura, Villeurbanne.
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