A partire dalle ore 9:00 di lunedì 9 febbraio 2026 il Parco Nazionale Arcipelago Toscano rende disponibili le prenotazioni online sul sito ufficiale: https://www.parcoarcipelago.info/montecristo.
Sono previste 23 date di visita, con la prima escursione in programma sabato 21 marzo e l’ultima domenica 20 settembre 2026. Le visite prevedono per ogni data un massimo di 75 posti: complessivamente saranno disponibili 1.725 posti. Per scegliere la data preferita e assicurarsi il posto è necessario accedere al portale di prenotazione.
Le escursioni sono organizzate dall’Ente Parco Nazionale Arcipelago Toscano, in accordo e con il supporto operativo del Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica. La partenza è prevista da Piombino Marittima, con scalo a Porto Azzurro (Isola d’Elba) e solo in due date – 22 maggio e 12 giugno – la partenza e il rientro avverranno da Porto Santo Stefano, con scalo all’Isola del Giglio.
Anche per il 2026, al fine di agevolare la partecipazione dei residenti nei Comuni delle isole dell’Arcipelago Toscano, sono riservati 100 posti a tariffa ridotta, prenotabili esclusivamente online, al costo di 60 euro a persona. I residenti potranno prenotare entro e non oltre lunedì 2 marzo 2026. I posti non prenotati dai residenti saranno resi disponibili (dopo il 2 marzo) a tariffa intera.
L’età minima per partecipare è 12 anni. Non è consentito l’accesso agli animali da compagnia. In caso di condizioni meteo marine avverse, ai partecipanti già prenotati saranno proposte date di recupero.
Anche per il 2026 sarà possibile partecipare a una escursione speciale che consentirà di raggiungere il Monte della Fortezza, vetta dell’isola a quota 645 metri, prevista in due date: sabato 11 aprile e domenica 6 settembre.
Il percorso è impegnativo, riservato a escursionisti esperti, su un tracciato attrezzato con cavi e gradini per facilitare la progressione. Nelle stesse giornate la permanenza sull’isola sarà prolungata di un’ora.
L’Isola di Montecristo, tra le più affascinanti e protette dell’Arcipelago Toscano, riporta naturalmente alla mente il celebre romanzo di Alexandre Dumas. Si tratta di uno scrigno di biodiversità prezioso quanto fragile: un vero e proprio santuario disabitato che fu un ex colonia penale e che, per essere visitato, richiede rispetto delle rigide regole imposte dal suo status di Riserva Naturale Statale e Riserva Naturale Biogenetica così come è stata istituita dal Consiglio d’Europa nel 1988.
Presidiata dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica e parte del Santuario Internazionale per la protezione dei Mammiferi Marini Pelagos, l’isola si trova tra il Monte Argentario e la Corsica, circa 29 miglia ovest dall’Isola del Giglio e 24 miglia a sud dell’Isola d’Elba. Vi si accede dall’unico approdo a Cala Maestra dominata da una stretta e profonda valle alberata. Le sue tre vette principali sono Monte della Fortezza, la Cime del Colle Fondo e la Cima dei Lecci.
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