Nello stato baltico è stata permessa la riapertura di caffè e ristoranti con posti a sedere all’aperto, parrucchieri e negozi, pur con rigorose misure di sicurezza. Nel caso dei locali, per esempio, i tavoli devono essere a due metri di distanza e c’è l’obbligo di indossare le mascherine in tutti gli spazi pubblici.
Per le attività che si trovano nel centro storico di Vilnius, patrimonio dell’Unesco, recuperare spazi è difficile, dato che molte affacciano su stradine. Da qui l’intuizione di permettere a bar e ristoranti di “occupare” piazze e strade nelle vicinanze.
Al momento sono 18 gli spazi pubblici della città (compresa la centrale piazza della Cattedrale) a essere stati individuati per ospitare il dehors diffuso, ma altri dovrebbero aggiungersi. Mentre sono oltre 160 i proprietari di locali che hanno aderito.
Doha diventa una destinazione "digitale": accade nel popolare videogame Fortnite, dove Qatar Airways ha lanciato…
Ritmo slow, panorami che scorrono fuori dal finestrino, relax e incontri ravvicinati con il paesaggio:…
Rendere le montagne del Friuli Venezia Giulia sempre più accessibili, accoglienti e fruibili da tutti:…
Sette giovani su dieci danno al viaggio la stessa importanza della meta. È quanto emerge…
Tra metropoli vibranti e templi antichi, spiagge e vette, il Giappone può sorprendere, rivelando un’anima…
Dalla spa open air scolpita nella neve alla gita in carrozza trainata dai cavalli, dalla…