Il lusso del silenzio, dei colori della natura, della riscoperta di tradizioni, folclore e gesti antichi di campagna: l’autunno può essere la stagione ideale per un weekend in eco-retreat e hotel immersi nel verde.
Le temperature si fanno miti lasciandosi alle spalle gli eccessi estivi, i boschi si colorano di sfumature, il mare o il lago regalano sempre scorci di pace e in montagna si inizia ad assaporare un’aria più frizzantina.
Combinare la voglia di natura e di comfort, magari anche con momenti wellness e rigeneranti, si può. Ecco quattro proposte tra Campania, Sardegna ed Alto Adige per una fuga di stagione.
Tramonti sui Laghi Nabi
Kayak, foliage e silenzio è quello che promette l’Oasi Naturale della Campania, un rifugio esclusivo con glamping e wellness pool a sfioro sul lago, sul Litorale Domizio, in provincia di Caserta.
Affacciato sui Laghi Nabi il Nabi Resort & Glamping offre tende con la spiaggetta privata ad un passo dall’acqua e diverse possibilità di soggiorno. Chi cerca un rifugio tra i colori del foliage trova un luogo molto suggestivo nella Casa Galleggiante, raggiungibile da una passerella sospesa sul lago.
Per vivere una giornata autunnale immersi nella natura, al mattino si può navigare lentamente in kayak tra i canneti o dedicarsi ad una escursione a cavallo lungo i sentieri dell’Oasi. Nel pomeriggio poi la pista ciclabile a luminescenza naturale guida le ultime pedalate prima del tramonto, per poi accendersi da sola al calare del buio. E dopo queste attività, la wellness pool a sfioro, riscaldata a 35 gradi, è ciò che ci vuole per rigenerarsi mentre l’aria si fa più frizzante, per poi continuare il percorso benessere nella Nabi Water Spa, tra la sauna finlandese e il bagno turco, le vasche idromassaggio e le aree relax, e completare l’esperienza con trattamenti innovativi. Le sessioni di yoga nell’area retreat, affacciata sul lago, chiudono la giornata in benessere.
Raccolta delle olive e longevity nel Nord Sardegna
Dalla raccolta delle olive ai retreat dedicati al benessere e alla longevità, l’autunno è una stagione ideale da vivere anche nel Nord Sardegna. A Gallicantu, retreat nella campagna di Luogosanto, le temperature più miti rendono ossibili attività all’aperto difficili da proporre in piena estate. Dal 22 al 25 ottobre il retreat ospita Living Well, quattro giornate dedicate al benessere e alla longevità guidate dall’antropologo medico Giuseppe Ferraro, che da anni studia sul campo le Blue Zone della Sardegna.
Camminate nei boschi, Tai Chi e Qi Gong, pratiche di respirazione, laboratori di cucina e degustazioni scandiscono il programma.
«Chi sceglie Gallicantu cerca soprattutto tranquillità e, da questo punto di vista, poco è cambiato negli anni: siamo sempre stati scelti per l’intimità e la quiete, lontano dalla dimensione più mondana della costa. Quello che cambia con l’autunno è il modo di vivere il luogo –
racconta Marco Berio, proprietario di Gallicantu –. Tornano esperienze che nei mesi più caldi non possiamo proporre: accendiamo il camino nella grotta per le degustazioni di prodotti locali o il braciere all’ora dell’aperitivo per cuocere le castagne da accompagnare a un bicchiere di vino. Anche le passeggiate e le attività nella natura diventano più piacevoli».
A Cascioni, eco retreat tra Arzachena e Porto Cervo, l’autunno coincide con la raccolta delle olive: oltre 3.000 alberi delle varietà Pizz’e carroga, Tonda di Cagliari, Bosana e Nocellara Etnea. La raccolta coinvolge anche gli ospiti, che imparano come si cura un olivo e come raccogliere le drupe con i tradizionali rastrelli di legno, sui teli stesi attorno al tronco, per poi seguire la prima spremitura in frantoio.
L’olio diventa protagonista anche di altri momenti del soggiorno: dall’aperitivo, con un cocktail a base dell’extravergine della tenuta, ai trattamenti della Spa Mediterranea, tra cui il Rituale Oro Verde, riequilibrante e anti-age. A celebrare la fine della raccolta sarà una cena
sotto le stelle.
Sulle Dolomiti nell’ex villaggio Eni
Corte delle Dolomiti a Borca di Cadore (Bl), è un luogo molto particolare: si tratta infatti dell’ex Villaggio Eni voluto da Enrico Mattei e realizzato dall’architetto Edoardo Gellner alla fine degli anni ’50. In autunno le montagne rallentano il proprio ritmo, i grandi flussi turistici lasciano spazio a una dimensione più intima e autentica e la natura mette in scena uno degli spettacoli più affascinanti dell’anno. I boschi che circondano il complesso di Corte delle Dolomiti con l’Hotel Boite, Corte Spa, il Residence Corte, la Chiesa Nostra Signora del Cadore, il campeggio con le sue capanne colorate, si accendono progressivamente di giallo, arancione, rame e rosso, i larici diventano protagonisti assoluti dei versanti, le faggete e i boschi misti cambiano volto ogni giorno e la luce radente dell’autunno disegna con maggiore intensità i profili del Pelmo e dell’Antelao, le imponenti montagne che sovrastano l’ex villaggio Eni.
È la stagione del foliage, certamente, ma anche quella del folclore, dei sapori della terra e delle feste di paese. Trascorrendo una vacanza in autunno a Corte delle Dolomiti, si può passare in pochi giorni dal silenzio di un bosco alla vivacità di una sagra. Ottobre, infatti, è il mese in cui il Cadore rinnova alcune delle sue tradizioni più sentite, offrendo ai visitatori l’occasione di entrare in contatto con l’anima più autentica delle comunità di montagna. Da venerdì 16 a domenica 18 ottobre a pochi chilometri da Corte delle Dolomiti si tiene la Sagra del Cavolo Cappuccio di Vinigo, frazione di Vodo di Cadore, un appuntamento dedicato a un prodotto che è diventato nel tempo uno dei simboli di questo piccolo borgo dolomitico. A Borca di Cadore, nella giornata di mercoledì 28 ottobre (fino alle 22.00) si svolgerà la Festa di San Simone, una ricorrenza legata alla celebrazione del santo patrono e profondamente radicata nella vita della comunità locale.
Design alpino e foliage
Ad Avelengo lo storico Chalet Magdalena presenta i nuovi lodges immersi nel bosco a 1.700 metri di altitudine, sopra Merano. La dimora, fondata nel 1967 da Alfred Strohmer, si rinnova: tre lodges ad alta sostenibilità e una spa tra gli alberi offrono un’esperienza autunnale tra architettura alpina e fascino dei colori dei larici.
La struttura affianca al corpo storico, un concept architettonico contemporaneo e sostenibile (certificato Klimahaus A): tre lodge indipendenti – Larix, Pinus, Cembra e Picea – progettati con pareti a vetrate a tutta altezza, per eliminare i confini tra interni ed esterni. In autunno, l’esperienza si declina nei ritmi lenti del foliage, nel relax della nuova Spa, immersa nella foresta, e nella tradizione enogastronomica del Törggelen, con la comodità di trovarsi a soli 20 minuti d’auto dalle attrazioni culturali di Merano, con i suoi portici, le Terme e la vivace offerta culturale ed enogastronomica.
Per chi desidera la massima privacy, l’intera proprietà (chalet e tutti i lodge) può essere prenotata in esclusiva per famiglie numerose, gruppi di amici o piccoli eventi aziendali. Chalet Magdalena & Lodges si trova nella quiete della frazione Piffing e sorge a pochi passi dalle piste del comprensorio Merano 2000 e, in inverno. In attesa della neve, in autunno ci si dedica a trekking, mountain bike e passeggiate a cavallo.