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Vivere l’Oman durante il ramadan tra suggestioni autentiche e tradizioni

Dal 17 febbraio al 19 marzo è tempo di Ramadan in Oman, un’opportunità per scoprire le tradizioni del Sultanato e viverne l’atmosfera suggestiva.

Le condizioni climatiche favorevoli e i voli diretti dall’Italia (Milano e Roma) rendono questo periodo ideale per un viaggio. Il mese del Ramadan offre anche vantaggi pratici: poiché la popolazione locale spesso preferisce celebrare le festività in famiglia, i principali siti d’interesse e i paesaggi naturali risultano meno affollati; allo stesso modo, la minore pressione turistica consente agli hotel di proporre tariffe speciali e pacchetti esclusivi.

La giornata tipo il Ramadan inizia prima dell’alba con il Suhoor, il pasto fondamentale per affrontare le ore di astinenza. Durante il giorno, il digiuno (Sawm) non è solo una pratica “detox” per il corpo, ma un esercizio di autodisciplina e purificazione spirituale, volto alla riflessione e alla preghiera. Il rituale si conclude al tramonto con l’Iftar, il momento in cui si interrompe il digiuno quotidiano. Questo gesto simbolico inizia con la degustazione di datteri e acqua, seguita spesso dalla preghiera del tramonto (Maghrib): solo dopo questo momento di spiritualità hanno inizio i banchetti conviviali e le celebrazioni serali, che trasformano l’Iftar in un’occasione di unione comunitaria. Dopo il tramonto, infatti, l’atmosfera si trasforma: le città si animano di luci, i souq restano aperti fino a tarda notte e negli hotel si può vivere l’autentica ospitalità omanita, gustando la cucina locale sotto le stelle.

C’è spazio anche per la cultura: per esempio, la Royal Opera House di Muscat, fulcro dell’identità artistica omanita, celebra l’essenza del Ramadan con tre serate di spettacoli di musica Sufi, una cerimonia in cui vengono eseguite danze ipnotiche in abiti tradizionali, quest’anno in programma il 26 febbraio, il 5 e 9 marzo.

Le cene Iftar organizzate dai vari hotel sono un ottimo modo per vivere a pieno questo periodo: tra le varie opzioni, Kempinski Hotel Muscat propone un Iftar quotidiano presso il ristorante The Kitchen, che guida i commensali attraverso sapori dall’Arabia, India e Sud-Est asiatico. Per il Suhoor, invece, si possono gustare sapori globali sotto le stelle presso Zale.

Nel cuore delle Sharqiya Sands, Desert Nights Resort, struttura di lusso nel deserto dell’Oman, celebra il mese sacro con pacchetti esclusivi che combinano avventura e spiritualità. Gli ospiti possono soggiornare in tende lussuose in stile beduino e vivere l’essenza del Ramadan attraverso rituali suggestivi: dai banchetti Iftar con piatti della tradizione omanita ai Suhoor serviti sotto il cielo stellato o nell’intimità della propria tenda. L’esperienza nel deserto è arricchita da attività come il dune bashing al tramonto, escursioni in cammello e sessioni di henné.

Spostandosi a Salalah, l’Al Baleed Resort Salalah by Anantara propone “Around the 7 Continents” presso il ristorante Sakalan, dove la tradizione araba incontra la cucina internazionale in un’atmosfera arricchita da musica dal vivo, con opzioni di cene private sulla spiaggia. Il resort punta anche sul benessere olistico con trattamenti alla magnesite presso la Anantara Spa e massima privacy nelle sue ville con piscina, ideali per chi cerca un rifugio rigenerante durante il mese sacro.

È questo anche il periodo ideale per chi vuole scoprire l’essenza e le tradizioni dell’Oman. In occasione del Ramadan le principali attrazioni sono infatti aperte pur osservando un orario ridotto, così come la Moschea del Sultan Qaboos di Muscat e quella di Salalah sono visitabili.

Oltre alle singole strutture, i principali operatori locali propongono itinerari che permettono di vivere un’esperienza immersiva nel Sultanato durante il mese sacro. Questi tour permettono di esplorare luoghi rappresentativi nella natura come i Wadi Shab o Wadi Bani Khalid, gole tra le rocce con specchi d’acqua e vegetazione lussureggiante, o ancora Jabal Shams la “montagna del sole” che con i suoi oltre 3000 metri è il punto più alto dell’Oman, o Jabal Akhdar “la montagna verde” per i suoi terrazzamenti coltivati, e gli antichi villaggi. Per un approfondimento sul ricco patrimonio culturale, Nizwa l’antica capitale con l’imponente Forte o ancora la costa con Ras Al Jinz, affacciato sul mare dove assistere allo spettacolo della deposizione delle tartarughe.

La foto pubblicata è stata inviata dall’ufficio stampa.
Redazione

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