Quando, a fine 2021, il Giappone aveva levato gli scudi contro Omicron, noi avevamo fatto sì che i nostri lettori assaporassero la cucina nipponica attraverso la ricetta dell’okonomiyaki, la frittata locale. Ora torniamo nel Paese con un altro piatto tipico, tra quelli che spopolano negli “all you can eat” di tutta Italia: la tempura, ovvero la croccante frittura che avvolge tanto i gamberi, quanto le verdure, ma anche pollo e manzo, volendo. Gustosissima e semplice da replicare a casa.
Per la ricetta originale ci affidiamo al celebre ristorante Konnichiwa Roma, che in stile tipicamente nipponico invita a partire da materie prime di qualità.
Ingrediente imprescindibile il panko, ovvero il pangrattato giapponese, che si ottiene da pane bianco fatto tostare in forno e ridotto in scaglie. In alternativa (o aggiunta) a questo si utilizza una pastella, spesso a base di farina di riso e di acqua (frizzante o meno, ma sempre ghiacciata).
INGREDIENTI
1 uovo grande
200 ml di acqua ghiacciata
60 gr di farina di riso
60 gr di farina 00
olio di semi qb
1 pizzico di sale
panko qb
pesce/carne/verdure a piacere
PREPARAZIONE
Aggiungete all’uovo l’acqua ghiacciata e mescolate bene con una frusta fino a ottenere un composto omogeneo.
Versate lentamente il composto nella ciotola contenente le farine senza mai smettere di mescolare per circa un minuto. Non è importante eliminare tutti i grumi, è necessario, però, mantenere il composto sempre freddo*.
Adesso pensate alle verdure, al pesce o alla carne che andrete a friggere. Pulite il tutto e tagliate a pezzi, preferibilmente delle stesse dimensioni, gli ingredienti che lo necessitano.
Versate in una padella abbondante olio di semi e, una volta caldo, intingete gli ingredienti nella pastella. Immergeteli immediatamente nell’olio bollente e fate friggere il tutto, pochi pezzi per volta e per un tempo variabile da uno a due minuti (a seconda dell’ingrediente di turno) fino a completa doratura. Scolate su carta assorbente e servite.
*Consiglio: cercate di mantenere la pastella costantemente fredda. Per farlo, potete poggiare la ciotola che la contiene all’interno di un’altra con all’interno del ghiaccio. Anche ciò che volete friggere, oltre che perfettamente asciutto, deve essere molto freddo. Nessun timore dei grumi nella pastella: non compromettono il risultato finale. Anzi, è consigliabile mantenerne qualcuno.
Buon appetito e buon gastroviaggio da Cook&Go!
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