LGBT TRAVEL

Musica in spiaggia e parate, a Tel Aviv il primo Pride post Covid

Grandi segnali di normalità in Israele: il prossimo 25 giugno infatti la Tel Aviv Pride Parade andrà in scena, segnando il primo mega-evento in città dopo la pandemia.

La Tel Aviv Pride Parade sarà una delle prime sfilate di massa in tutto il mondo a tornare in un formato fisico, di persona, grazie agli alti tassi di vaccinazione di Israele e alla revoca delle restrizioni. La famosa parata segna il culmine delle celebrazioni annuali del mese dell’orgoglio a Tel Aviv-Yaf o, appuntamento che si svolge ogni giugno dal 1998 che attira centinaia di migliaia di israeliani e visitatori stranieri che si uniscono ai festeggiamenti in tutta la città ogni anno. Oltre 250.000 persone hanno partecipato alla parata nel 2019.

La sfilata, con party truck e DJ, inizierà a mezzogiorno nella spiaggia Bograshov di Tel Aviv, prima di proseguire verso sud lungo il lungomare e terminare al Charles Clore Park, dove una grande festa affacciata sul Mar Mediterraneo ospiterà esibizioni di artisti di spicco.

Quest’anno, lo slogan “Una comunità che crea cambiamento” sarà al centro degli eventi del mese dedicato al Pride, e il settore culturale assumerà un posto di rilievo nel palinsesto. La città saluterà gli artisti gay nei campi della musica, delle arti visive, della scrittura, del drag, che sono sempre stati in prima linea nella campagna LGBTQ per l’uguaglianza.

Ci sono poi anche altri eventi in programma nel corso di giugno, mese del Pride: dal 17 al 26 giugno 2021 le feste in spiaggia all’Hilton Beach, il 22 giugno Wigstock 2021, il festival drag al Meir Garden, con i migliori artisti drag in Israele, tra cui Ziona Patriot, Rama Rimming e Kay Long. Dal 16 al 19 giugno, poi, andrà in scena il “Subculture”, un festival d’artenella sala centrale del centro comunitario Lgbtq del comune all’interno del Meir Garden, istituito 13 anni fa come il primo centro municipale del suo genere, dedicato esclusivamente alla comunità Lgbtq, che a fine giugno verrà abbattuto per essere ricostruito al costo di oltre 9 milioni di dollari. Il pubblico è invitato a godersi tre giorni di opere d’arte.

Redazione

Recent Posts

Viaggi, sette micro trend 2026: <br>è l’era dello “slow-mo” travel

Sette giovani su dieci danno al viaggio la stessa importanza della meta. È quanto emerge…

3 giorni ago

Giappone a core a core:<br> dove andare e cosa <br>fare in coppia

Tra metropoli vibranti e templi antichi, spiagge e vette, il Giappone può sorprendere, rivelando un’anima…

3 giorni ago

San Valentino sulla neve: ecco 10 idee per i più romantici

Dalla spa open air scolpita nella neve alla gita in carrozza trainata dai cavalli, dalla…

3 giorni ago

In Louisiana è l’Anno dell’Outdoor: tra foreste e paludi lungo il Mississippi

Il 2026 in Louisiana è "Year of Outdoors": lo Stato del Sud accende i riflettori…

3 giorni ago

Road to 2034: in Arabia Saudita è già febbre Fifa World Cup

Anche se gli occhi degli appassionati di calcio sono puntati sui Mondiali americani di quest'anno,…

4 giorni ago

Appuntamento con l’arte a Bruxelles: new opening e mostre da non perdere

Dopo l’anno dedicato all’Art Déco, Bruxelles si presenta al centro della scena artistica contemporanea nel…

4 giorni ago