Artigiano di aquiloni, credits Tourism Malaysia
Si tratta anche di un modo per portare con sè un pezzetto di viaggio, di atmosfera, di cultura locale. E se si scelgono realtà artigiane lo shopping diventa anche un beneficio sociale alle comunità locali e ne mantiene viva la preziosa manualità. L’Asia certamente è tra le regioni del mondo più colorate e sfaccettate in fatto di arts and crafts. Ecco per esempio la Malesia, tra mercati e negozi di artigianato tradizionale, tutta da vivere in questi dieci consigli per un souvenir davvero autentico da portare a casa.
Tradizionale, bello da vedere ed emozionante da usare, Wau è una tradizione antica: in passato i malesi adulti si sfidavano nelle gare di Wau Kite nello stato del Kelantan, e vincere una sfida riempiva di orgoglio. il Wau ha la forma di mezzaluna, e spesso è la stampa più tradizionale è rintracciabile nei simboli della Malaysian Airlines (Wau Bulan), ma esistono vari tipi di stampe colorate e vicac. I “wau” si trovano in tutta la Malesia, ma la regione più ‘specializzata’ è quella del Kelantan, dove ancora oggi si trova un leggendario produttore di aquiloni, Pak Shafie, che li realizza a mano. Prezzo: Poco costoso, soprattutto fuori dai principali percorsi turistici.
Questo tessuto di seta o cotone dipinto riveste le bancarelle del Central market di Kuala Lumpur e un po’ tutti i mercati e negozi della Malesia. Spesso è decorato con stampe floreali, ma si trovano vari soggetti. Il batik malese può essere utilizzato in molteplici modi, basta dare sfogo al proprio lato stilistico come capo di abbigliamento o accessorio. Vengono anche appesi alle pareti come quadri per decorare le nostre case.
Facile da trasportare perchè leggero e si piega, ed ha un prezzo accessbile a chiunque.
Questo tessuto tradizionale è un mix di seta intrecciata e fili dorati, che creano motivi unici. Originato da un commercio tra Cina, Malesia e India, questo tessuto intreccia la cultura asiatica e ben rappresenta la Malesia nella sua essenza, tanto è vero che viene usato per i costumi dei danzatori locali. È un regalo molto simbolico quindi e si può utilizzare in vari modi: per un vestito, per creare una borsa, una tovaglia preziosa, un quadro, un elemento decorativo per la casa. Anche il Songket è facile da portare perché leggero e si piega. Sul prezzo, è un po’ più caro del batik, e di solito parte da 10 euro per i pezzi più piccoli.
Oggetti lavorati a mano
Che si tratti di una borsetta intrecciata, di una tovaglietta o di un cappello, in Malesia si trovano tantissimi oggetti fatti a mano con materiali più variegati: gusci di cocco, bambù, rattan e foglie di pandan. Sono piccoli souvenir adatti anche al bagaglio e facili da maneggiare. Prezzo: Da 2 euro in su.
Kuala Lumpur è il posto giusto per trovare erbe e medicine cinesi per guarire da vari disturbi di salute in modo tradizionale e sicuro. Tappa sicura è Jalan Petaling per esplorare le bancarelle del mercato dove scovare sacchetti colorati pieni di erbe e spezie, che si tratti di un rimedio per l’influenza, il mal di testa o altri problemi di salute. Ideale per gli amici che seguono uno stile di vita sano o chiunque voglia provare un rimedio complementare. Facile da mettere in valigia, e leggero. Prezzo: Circa 3 euro a sacchetto.
Realizzato in argento o oro, un kerongsang è un tipo di spilla indossata dalle donne della Malesia. Viene utilizzata per abbottonare il famoso “Baju Kebaya” (abito indossato dalle donne del sud-est asiatico). Di solito viene fornito in gruppi di 3, incatenati insieme. Kerongsang ha motivi di fiori, insetti, foglie e farfalle decorati con diamanti. Molto piccolo e facile da trasportare Prezzo: Circa dai 4 euro in su.
Questo tipo di tè è rinomato nella cultura malese. I suoi sapori e consistenze unici appagano piacevolmente il palato, soprattutto se gustato direttamente a Cameron Highlands. Tuttavia, si può trovare ovunque, in particolare a Kuala Lumpur. Prezzo: Circa 1 euro per 20/25 bustine di tè.
Il durian è un frutto tradizionale ben noto in Malesia e nel mondo per il suo sapore amato o odiato. Frutto spinoso, il cui cuore è formato da spicchi cremosi, è un ingrediente comune di dolci, tartufi, torte e cioccolatini malesi. Se non vi piace il durian ‘crudo’ si può provare con le caramelle o il cioccolato al durina. Souvenir pensato per i golosi o per i gourmet, facile da trasportare e un buon prezzo: circa 4-5 euro per una scatola di cioccolatini.
La Malesia è piuttosto nota per la sua vasta selezione di prodotti in peltro. In alcuni casi si tratta di vere e proprie opere d’arte, modellate da un mix di metalli, principalmente rame e stagno. La fabbrica più famosa è Selangor Company, il più grande produttore di articoli in peltro a Kuala Lumpur e ben nota nella fornitura di prodotti di alta qualità. Gioielli, stoviglie, bicchieri, accessori per il vino, decorazioni per la casa, i prodotti sono variegati e realizzati a mano. Facili anche da trasportare (se piccoli) e di prezzo accettabile: si parte da circa 10 euro in su.
Questo caffè è una miscela di 3 diversi tipi di caffè di alta qualità, tostati quasi freschi per esaltare i sapori intensi e quasi al cioccolato. Il caffè bianco Ipoh si prepara tostando i chicchi nell’olio, non vengono zuccherati, e questo rende più chiaro il colore del caffè, che da il nome di ‘caffè bianco’. Si può acquistare in vari formati e in diversi aromi come nocciola, vaniglia, zucchero di canna e moka. Il prezzo è circa 3 euro per una confezione da 15 bustine (Supermercati a Kuala Lumpur, Ipoh Café).
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