Qui prende forma il progetto di ampliamento del resort Is Molas, situato a soli 30 minuti dall’aeroporto di Cagliari e a breve distanza da alcune delle spiagge più suggestive dell’isola, come Chia e Tuerredda. Firmato dagli architetti Massimiliano e Doriana Fuksas, il masterplan trasforma il resort in un vero laboratorio di bioarchitettura immersa nella natura.
Le nuove residenze vengono descritte come “sculture da abitare”: volumi organici e minimali che si inseriscono tra colline, macchia mediterranea e campi da golf nel rispetto della conformazione naturale del territorio. L’idea progettuale punta, infatti, a preservare il paesaggio esistente, costruendo piccoli nuclei abitativi che si integrano all’interno di esso in totale armonia.
Il linguaggio estetico richiama la Sardegna più arcaica e la mette in dialogo con elementi naturali come aria, terra e acqua: le forme evocano le torri nuragiche, il vento e le erosioni naturali, mentre la disposizione delle ville risponde costantemente al paesaggio e alla luce del Mediterraneo. L’obiettivo dichiarato è quello di creare non semplici abitazioni di lusso, ma un sistema abitativo diffuso in cui architettura e natura diventino un’unica esperienza.
«Il territorio, la maggior ricchezza della Sardegna, è l’elemento primario del progetto. Le sculture da abitare si sviluppano adattandosi alle linee dell’orografia naturale, che abbiamo voluto conservare senza interventi che modificassero l’andamento naturale del terreno.
Poi c’è il verde. Il verde del Parco Montano e quello dei green. Questi luoghi sono un dialogo costante tra la terra, il cielo e il mare che si vede sempre in prospettiva, sempre presente», così Massimiliano Fuksas descrive le ville progettate per Is Molas.
Dal punto di vista del design, il progetto si distingue per l’uso di materiali locali e naturali, con particolare attenzione alla sostenibilità. Le superfici interne sono spesso trattate con intonaci come il tadelakt a base di calce, mentre gli edifici sono progettati secondo criteri di efficienza energetica e comfort climatico passivo, integrando soluzioni come pannelli radianti e sistemi di deumidificazione.
Gli ambienti interni, interamente studiati da Doriana Fuksas, presentano un forte contrasto attraverso le linee e i colori vivaci dei tessuti, degli arredi e delle finiture. Le lampade, le stoffe, le composizioni e tutti gli elementi decorativi sono stati curati nei minimi dettagli per rendere le cinque ville uniche anche al loro interno.
Villa Palas, Luxi, Lux, Nea e Arenada si estendono su superfici tra 339 e oltre 580 mq che garantiscono il massimo della privacy e ospitano dalle 2 alle 5 camere da letto, oltre alla propria piscina privata.
All’esperienza presso il resort si affianca, tra gli altri plus della struttura, l’Is Molas Beach Club, che per questa stagione è firmato Vespa by the Sea. Aperto sia agli ospiti della struttura sia ai visitatori esterni che desiderano trascorrere una giornata al mare, il Beach Club è prenotabile contattando il resort tramite i canali ufficiali.
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