L’obiettivo dell’artista è, immergendo le sue statue sul fondo del mare, la speranza che coralli e alghe ne facciano la loro dimora e allentino la pressione dei turisti sulla barriera corallina.
Situato nel Parco nazionale marino, tra Isla Mujeres, Cancun e punta Nizuc, il museo opera 485 sculture sommerse con figure umane a grandezza naturale e 30 pezzi collocati a terra, che fanno di quest’esposizione sottomarina la più grande attrazione subacquea del mondo.
La peculiarità di queste opere è che sono costruite in materiale speciale in grado di favorire lo sviluppo della vita corallina. L’intera struttura occupa una zona di 150 metri quadrati e un peso superiore alle 120 tonnellate. Musei di questo tipo esistono anche a Grenada, Salt Spring Island (Canada) e Portofino, ma nessuno ha le dimensioni di quello creato in Messico e in seguito Taylor ha allestito nuove sorprendenti opere sul Tamigi e alle Bahamas.
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