Quest’anno il resort è stato infatti premiato per la migliore “barca ecologica” da E&MA, Enviromental & Mobility Association, per aver restaurato e dotato di impianto elettrico una storica imbarcazione, Stella (apparsa anche nel celebre “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto” di Lina Wertmüller, ambientato poco più a nord, nel Parco Marino di Capo Monte Santo), e che oggi viene utilizzata per le operazioni di clean up dei fondali, alle quali gli ospiti possono partecipare per raccogliere plastica e rifiuti abbandonati.
Soggiornare qui diventa l’occasione per scoprire il Parco Naturalistico e Faunistico Bellavista, che occupa 40 ettari della penisola e ospita oltre 500.000 piante, più di 500 animali e 5.000 metri di passeggiate tra olivastri, lentischi e mirti dove vivono animali tipici come mufloni, cinghiali, cavalli, daini, asini, pecore e mucche sarde, oltre a numerose specie di volatili. Il parco è aperto agli ospiti che possono visitarlo a piedi o a bordo di speciali mezzi, accompagnati dai ranger del Parco.
Il Giardino delle Meraviglie offre invece un percorso multisensoriale tra fiori, alberi e arbusti. Si tratta di un luogo pensato per i bambini – ma offre anche spazi per praticare yoga e meditazione, la palestra degli ulivi per lo stretching e la domus de Janas, la casa delle fate della tradizione sarda. In arrivo una biblioteca di cristallo per consultare opere di autori sardi e libri sulla Sardegna.
Le attività dei più piccoli sono all’insegna della sostenibilità e del rispetto della natura anche nel VIK Club (Very Important Kids), studiato per stimolarli a trasformare la vacanza in un’occasione per scoprire e sperimentare la loro parte creativa attraverso il rapporto con la natura e l’arte. I bambini possono ambire a diventare ranger del parco e a ricevere il Passaporto della felicità partecipando ad attività, come scoprire le tradizioni sarde ascoltando i Contos de Foghile, le leggende e gli aneddoti che gli anziani raccontavano in famiglia, esplorando la casa delle fate, partecipando a laboratori per fare il pane e il formaggio o alla caccia al tesoro all’interno del parco.
Il resort ha sviluppato una serie di attività eco-sostenibili con particolare attenzione per il riciclo e per l’utilizzo di energie alternative: i rami secchi che diventano legna per alimentare i forni per il pane e i dolci, recinzioni per gli animali o complementi di arredo per le camere; l’acqua piovana raccolta per irrigare il bosco e l’orto dove si coltivano ortaggi serviti nei ristoranti; la carta che diventa lettiera per gli animali della fattoria. Inoltre, tutto il materiale organico proveniente da potature e pulizia diventa humus per i giardini. Infine, è appena terminato il montaggio dei pannelli fotovoltaici che garantiranno la copertura dei parcheggi e la fornitura di oltre 400 KW, un boost di produzione energetica per tutte le attività del resort, inclusa la spa.
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