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Giordania, due nuove Riserve della Biosfera protette dall’Unesco

La Giordania può contare ora su due nuove Riserve della Biosfera nella rete Unesco.

Durante il quinto World Congress of Biosphere Reserves dell’Unesco a Hangzhou (Cina), il 27 settembre, l’organizzazione ha ufficialmente designato la Riserva Forestale di Ajloun e la Riserva Forestale di Yarmouk come nuove Riserve della Biosfera all’interno della sua rete globale. Con queste due aggiunte, la Giordania raggiunge il traguardo di quattro Riserve della Biosfera, consolidando il proprio ruolo di Paese leader nella regione per la tutela della biodiversità e lo sviluppo sostenibile, elevando il suo profilo internazionale di destinazione impegnata nella promozione di un turismo sostenibile e responsabile. In una dichiarazione, l’Unesco ha elogiato gli sforzi costanti della Giordania per conciliare la protezione ambientale con lo sviluppo delle comunità locali, definendo questa nuova designazione un “passo straordinario per la natura, le persone e il pianeta”.

La prima Riserva della Biosfera del Paese, Dana, istituita nel 1989, è la più grande area protetta della Giordania e ospita paesaggi che spaziano dal deserto alle foreste mediterranee, offrendo rifugio a una grande varietà di specie animali e vegetali. La Riserva di Mujib, situata nei pressi del Mar Morto, è nota per essere la riserva naturale più bassa del mondo e si caratterizza per canyon spettacolari, corsi d’acqua e un terreno impervio che accoglie specie rare come lo stambecco della Nubia (Nubian ibex), oltre a rappresentare una destinazione ideale per l’eco-avventura.

La Riserva Forestale di Ajloun, nelle colline del nord della Giordania, tutela uno degli ecosistemi forestali mediterranei più importanti del Paese, ricco di querce, pistacchi e corbezzoli, ed è al centro di iniziative di ecoturismo sostenibile che coinvolgono direttamente le comunità locali. Infine, la Riserva Forestale di Yarmouk, situata nell’area nord-occidentale del Paese, si distingue per habitat boschivi rigogliosi e per risorse idriche di grande importanza, sottolineando il suo valore ecologico e il ruolo fondamentale nella protezione del patrimonio naturale giordano.

Queste aree protette non rappresentano soltanto un modello di conservazione ambientale, ma offrono anche al visitatore l’opportunità di vivere esperienze autentiche di turismo naturalistico. Escursioni guidate lungo sentieri panoramici, osservazione della fauna selvatica e soggiorni nei lodge delle riserve permettono di scoprire la ricchezza naturale della Giordania, coniugando avventura, relax e rispetto per l’ambiente.

Le foto pubblicate sono state inviate dall’ufficio stampa.
Redazione

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