Fuga deluxe: gli indirizzi ad alto tasso di charme per un weekend in Italia

FOTO DA ADOBE
Tra giornate che lentamente si accorciano, un sole ancora mite e voglia di godersi colori e sapori di stagione, l’inizio d’autunno regala più di una “scusa” per lasciare la città e regalarsi magari una piccola fuga deluxe.

È il momento giusto per concedersi due giorni fuori città, senza trasformare una pausa in un viaggio, scegliendo di coccolarsi con un’esperienza di lusso e una cena gourmet. Basta un treno o qualche ora di macchina e il paesaggio che cambia per staccare la spina: da Milano, Firenze o Roma, ecco qualche suggerimento di luoghi dove il soggiorno diventa anche un modo per scoprire un territorio, sedersi a tavola, camminare, stare bene, dalle colline del Chianti alla Campania, dalla campagna umbra alle vette delle Alpi.

Il fascino Orient Express a Venezia

Per regalarsi un’esperienza di charme e lusso in Laguna ecco Orient Express Venezia, il secondo hotel al mondo del leggendario marchio legato al viaggio, sorge nel sestiere autentico di Cannaregio tra due canali lungo il Rio di Noale. Si tratta di un luogo intriso di storia e fascino rinato sotto le mani dell’architetto e interior designer Aline Asmar d’Amman. Le 47 camere, suite e residenze raccontano l’eleganza più intima della vita veneziana, con ambienti plasmati dalle stratificazioni architettoniche dei secoli. Affreschi restaurati, soffitti scultorei e affacci su giardini e canali creano un’esperienza immersiva e profondamente legata al luogo.

La proposta gastronomica invece porta la firma dello chef 3 stelle Michelin Heinz Beck, segnando un dei debutto atteso. Il ristorante gourmet di Heinz Beck Venezia, ospitato all’interno della storica Orangerie, propone un’esperienza culinaria concepita in esclusiva per l’hotel. La Casati, ristorante all-day dining dell’hotel, si ispira allo spirito d’avanguardia della Marchesa Luisa Casati, mentre il Wagon Bar, ispirato all’Art Déco, rende omaggio ai leggendari vagoni salotto dei treni Orient Express, tra cocktail d’autore ne suggestioni notturne.

Six Senses Crans-Montana, Svizzera

A poco più di tre ore da Milano, Six Senses Crans-Montana porta il weekend a 1.500 metri di altitudine, sull’altopiano che domina la valle del Rodano. Le ampie terrazze si affacciano sulle Alpi e sulle cime del Cervino e del Monte Bianco, mentre l’architettura è stata progettata per integrarsi con la roccia della montagna.

Il cuore della struttura è la Six Senses Spa, 2.000 mq dove ai trattamenti olistici si affiancano piscine interne ed esterne riscaldate, yoga e la Biohacking Recovery Lounge, dedicata al recupero cellulare e muscolare attraverso tecnologie avanzate. Qui trova inoltre spazio l’Earth Lab, laboratorio interattivo, per grandi e piccoli, dedicato alla sostenibilità. Anche la gastronomia gioca un ruolo centrale nel soggiorno: il signature restaurant Byakko porta una cucina di ispirazione giapponese tra le Alpi, combinando tecniche nipponiche e ingredienti locali e svizzeri; Wild Cabin propone una brasserie contemporanea con prodotti stagionali e a filiera corta; l’Ora Bar & Lounge, al quinto piano, è invece il posto ideale per un cocktail con vista.

Fuori dall’hotel, la montagna offre trekking, passeggiate a cavallo, mountain bike, golf e visite alle cantine del Vallese.

Casanova di Neri, Montalcino

Per chi parte da Firenze, una fuga di pochi giorni nel cuore della Toscana è l’ideale. Casanova di Neri è stata fondata nel 1971 dalla visione di Giovanni Neri e oggi portata avanti dalla seconda e terza generazione della famiglia, la tenuta racconta il territorio attraverso i suoi vigneti e i suoi Brunello, ma anche attraverso un’idea di ospitalità legata al luogo.

A pochi passi dalla cantina, il Wine Relais, ricavato da un antico casale e da un vecchio fienile, conta appena dieci camere e suite affacciate sulla campagna di Montalcino, tra vigneti, giardini e una grande piscina. Il soggiorno può diventare l’occasione per visitare i vigneti e la cantina, partecipare a degustazioni dedicate ai vini della tenuta e fermarsi a tavola nel ristorante riservato agli ospiti, dove la cucina parte dalla tradizione e da ingredienti locali e prodotti in casa.

Casa Ruffino, Chianti

A pochi chilometri da Firenze, sulle colline del Chianti, Casa Ruffino è un luogo dove vino, ospitalità e cultura del territorio si incontrano. All’interno della Tenuta Poggio Casciano, tra la villa rinascimentale, vigneti e oliveti, giardini all’italiana e spazi di design contemporaneo, la storia di Ruffino prende forma in un’esperienza immersiva nel paesaggio toscano.

Il soggiorno può seguire percorsi diversi: tour della tenuta e della cantina ipogea, degustazioni guidate e percorsi dedicati ai grandi vini Ruffino, fino alla visita all’Enoteca, dove si possono scoprire anche annate storiche e formati speciali. A tavola c’è il Ristorante Tre Rane, con una cucina di ispirazione toscana che valorizza prodotti locali e stagionali e li accompagna ai vini della casa.

Per chi vuole fermarsi più a lungo, il Wine Relais offre otto camere affacciate sul giardino all’italiana e sulla piscina a sfioro, mentre la rinnovata Limonaia ospita cooking class, cene private e occasioni speciali.

Monteverdi Tuscany, Val d’Orcia

Nel piccolo borgo medievale di Castiglioncello del Trinoro, nel cuore della Val d’Orcia, Monteverdi Tuscany nasce dal recupero di antichi edifici del paese. Fondato nel 2012 da Michael L. Cioffi, oggi Monteverdi è un luogo in cui il soggiorno si estende naturalmente oltre i confini dell’albergo, tra il borgo, la campagna e le esperienze che la valle offre.

Nel 2023 il progetto si è ulteriormente ampliato con nuove camere e suite, un centro congressi e la Spa & Wellness Center, dedicata a percorsi di benessere personalizzati che comprendono trattamenti estetici e di prevenzione, terapie rigenerative. Anche la gastronomia segue questa idea di territorio: da Zita, osteria toscana che interpreta la cucina locale, a Oreade, ristorante gourmet che rilegge la tradizione regionale con uno sguardo contemporaneo. Completano l’esperienza la Culinary Academy, la galleria d’arte e la chiesa romanica restaurata, oggi spazio culturale e artistico che conserva la storia secolare del borgo.

Bellevue Syrene, Sorrento

Per chi parte da Roma, la Costiera Sorrentina è una di quelle destinazioni capaci di far sembrare più lunga una pausa di pochi giorni. A picco sul Golfo di Napoli, nel cuore di Sorrento, il Bellevue Syrene occupa gli spazi di un’antica villa romana, di cui conserva ancora i ninfei scavati nella falesia di tufo e gli affreschi. A questi si aggiungono le opere d’arte e gli oggetti raccolti negli anni dalla proprietaria Elsa Russo.

Il soggiorno segue il ritmo del luogo: la colazione sulla terrazza della Villa Pompeiana, qualche ora al solarium privato sul mare, un trattamento nella spa o una pausa al Club Lounge. A tavola, La Pergola rilegge la tradizione sorrentina, mentre il Costiera Bar guarda verso il Golfo e il Vesuvio. Per chi vuole esplorare, Capri, Positano, Pompei e Napoli sono facilmente raggiungibili, anche in barca privata. E per una parentesi ancora più raccolta, c’è Capo Santa Fortunata, la villa storica della famiglia sul Capo di Sorrento, circondata dal verde e affacciata sul mare.

Grand Hotel La Favorita, Sorrento

Sempre a Sorrento, nel cuore storico della città, il Grand Hotel La Favorita racconta la Costiera attraverso l’architettura e i dettagli: maioliche vietresi, arredi d’epoca, artigianato locale e il profumo di limoni, arance e zagare. La famiglia Manniello, da oltre un secolo legata all’ospitalità sorrentina, ha dato vita a un hotel di 86 camere, alcune con terrazze affacciate sul mare e sul Vesuvio.

Sul rooftop, la piscina a sfioro e il Bellavista Cocktail Bar guardano verso Capri e il Golfo per un aperitivo al tramonto. La sera si cena al Ristorante Zest, dove l’Executive Chef Domenico Iavarone lavora su mare, terra e orto, mentre la nuova Cantina d’autore, unica in città, custodisce circa 450 etichette dall’Italia alla Borgogna.

Borgo La Chiaracia Resort & Spa, Umbria

A circa un’ora e mezza da Roma, sull’Altopiano dell’Alfina, Borgo La Chiaracia Resort & Spa nasce dal recupero di un’antica azienda agricola e si sviluppa in tre casali immersi in 14 ettari di natura. Un indirizzo dove il rapporto con il paesaggio è parte integrante del soggiorno, tra vigneti, percorsi nel verde e piscine.

Il fulcro è la Livinna Spa, con piscina interna-esterna, trattamenti olistici e spazi dedicati al relax e alla rigenerazione. Anche la cucina guarda al territorio: Radici, il ristorante fine dining guidato dal giovane chef Gabriel Collazzo, interpreta la tradizione umbra in chiave contemporanea, mentre Incontro – Osteria Moderna propone una cucina più informale basata sugli ingredienti locali.

La posizione permette di alternare la vita nel resort alla scoperta della Tuscia, del Lago di Bolsena e della Val d’Orcia.