ANOTHER ITALY

Frantoi Aperti, viaggio alla scoperta dei sapori dell’Umbria

Borghi, olii, vini: un concentrato di eccellenze del territorio in quel fazzoletto di terra che è l’Umbria Dop. Dopo il claim vincente “cuore verde d’Italia” questa piccola, grande regione si riaffaccia sul mercato turistico con un nuovo, originale format che combina la terra alla storia, le tipicità alla natura.

Grazie all’operazione Frantoi Aperti fortemente voluta dalla Associazione delle Strade dell’Olio, l’Umbria si candida a essere una delle mete per i city break in macchina. Nel raggio di 70-80 chilometri, infatti, ci si può immergere nella storia millenaria di questa terra e assaporare anche i suoi prodotti migliori. Un abbinamento tra arte e cibo che rappresenta una delle modalità di viaggio più richieste, soprattutto dagli italiani.

Un esempio è Montone, uno dei borghi più belli d’Italia che custodisce le mura, le atmosfere, le testimonianze del Capitano di ventura Braccio di Fortebracci che fece di questo piccolo paese arroccato su una collina umbra, la sua inespugnabile fortezza. E si deve proprio a questo personaggio storico, vissuto tra fine del ‘300 e ‘400, la bellezza architettonica della roccaforte e il tesoro della Santa Spina, una delle spine della corona di Gesù crocifisso, donatagli per i suoi meriti militari ed oggi custodita dalle suore clarisse di Montone. Altra testimonianza storica del luogo è la Torre della Prigione con un canestro di ferro battuto dove nel Medioevo veniva deposta la testa mozzata dei condannati a morte, a monito di tutta la popolazione.

Ad un’ora di macchina, attraversando il lago di Corbara, si può raggiungere Orvieto che, oltre al noto Duomo che di recente è tornato ad accogliere le dodici statue restaurate degli apostoli, regala al visitatore un’altra insolita attrattiva, unica nel suo genere: la Orvieto Sotterranea che custodisce uno dei più antichi frantoi ipogei (in funzione dal ‘300 al ‘600) e attraverso cunicoli e scalette scavate nel tufo delle enormi colombaie. Un viaggio nel tempo reso emozionante dai racconti dettagliati delle guide specializzate che, dalla primavera all’estate, organizzano tour di un’ora in lingua italiana ed inglese. Sia al Duomo che ai sotterranei di Orvieto si possono fare prenotazioni online di visite guidate.

A completare l’esperienza Drive and Dream nell’Umbria Dop ci sono poi, ovviamente, le visite ai frantoi, con le degustazioni dell’olio prodotto da aziende familiari che da qualche tempo hanno reso accessibili ai visitatori i propri laboratori, per far scoprire i segreti della produzione dell’olio. Dal frantoio Gaudenzi, a pochi chilometri da Trevi, al Frantoio Ricci a Montecchio, il city break si arricchisce di emozioni visive e olfattive.

Andrea Lovelock

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