Bikesquare è un progetto che ha la sua origine nelle Langhe: «Siamo partiti otto anni fa come punto di noleggio di bici elettriche, per mettere in rete attori diversi del territorio, dall’enogastronomia ai bed and breakfast, grazie a un sito e ad un’app sviluppati da noi – racconta Alberto Riva, founder insieme a Lucia Savino e Massimo Infunti, manager con già all’attivo l’attività di consulenti di mobilità per enti pubblici – con la quale avevamo seguito progetti di cicloturismo».
L’idea è quella di proporre esperienze sul territorio grazie a tour autoguidati, esclusivamente in ebike, perché, come spiega ancora Riva, Bikesquare non si rivolge agli sportivi che affrontano magari percorsi competitivi e complessi o ai cicloturisti che viaggiano su lunghe distanze. Il pubblico della startup sono tutti coloro che desiderano essere turisti ciclisti, anche solo per un giorno, che arrivano a destinazione e intendono andare alla scoperta del territorio con un’escursione anche di mezza giornata, o di un giorno intero, sulle due ruote elettriche.
Chi desidera essere partner sull’app può farlo tramite una fee, mensile o annuale, ricevendo in cambio il 15 per cento di commissione su ogni noleggio che genera. Bikesquare si occupa di noleggiare e consegnare le bici ai clienti, dell’assistenza e di gestire la manutenzione, e chiede alle strutture che intendono entrare nel network alcuni requisiti, in primis un punto semplice di ricarica elettrica. Capita poi che ci siano hotel o bed and breakfast già strutturati con la propria flotta ebike, che in quel caso entrano a far parte del contigente disponibile sull’app per quella destinazione.
I turisti ciclisti, una volta scelta la bici da noleggiare – ci sono vari modelli, anche per famiglie con bici per bambini e seggiolini -, possono poi scaricare i percorsi desiderati, confezionati da Bikesquare o dai partner sul territorio, da seguire grazie al gps, e che possono snodarsi fino a circa una trentina di km se si tratta di itinerari in collina o anche arrivare a 50 in caso di zone pianeggianti. «Sono percorsi ad anello, pensati per essere essi stessi un’esperienza, e punteggiati con l’indicazione delle attrazioni e di cosa fare e vedere».
All’attivo sull’app ci sono al momento 32 destinazioni, tra Italia, Spagna, Slovenia, per un totale di 45-50 noleggiatori. Il Garda, il Chianti, il Delta del Po e i Castelli Romani sono tra le aree più gettonate e promettenti. Tra i turisti ciclisti di Bikesquare sono tanti gli italiani, anche per destinazioni da weekend. Si tratta in gran parte di turisti individuali e coppie, ma non mancano le famiglie e i piccoli gruppi, anche ‘originali’. La formula infatti piace per gli addii al celibato e al nubilato, racconta Riva, «Un’iniziativa partita nelle Langhe e che stiamo esportando anche in giro per le altre destinazioni, piace l’idea di una giornata open air, magari con un picnic con vista panoramica e un tour degustazione per cantine».
Ma nel futuro di Bikesquare non ci sono solo i puri turisti. «Stiamo sviluppando una parte legata al corporate bike sharing, ovvero alle flotte di bici elettriche aziendali che le imprese possono iniziare a mettere a disposizione dei propri dipendenti per motivi di servizio o anche per gli spostamenti casa-lavoro. Siamo in contatto con diverse aziende per spingere questa modalità di spostamenti sostenibili».
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