L’arcipelago delle Egadi, costituito da tre isole maggiori e alcuni scogli disabitati, si caratterizza per una storia millenaria, capace, ancora oggi, di affascinare con testimonianze e tradizioni.
Favignana è l’isola più grande e rappresentativa: fino a pochi anni la sua economia si basava sulla pesca e la lavorazione del tonno, oggi rappresenta un museo a cielo aperto, dove riconoscere ancora i tratti del piccolo borgo medievale, difeso dal forte di San Giacomo e dal forte di Santa Caterina.
Marettimo è l’isola più verde e la più ricca di sorgenti naturali, ha la particolarità di saper accogliere chi predilige una vacanza a contatto con la natura, in un ambiente incontaminato r ritmi di vita lenti.
Levanzo è la più piccola delle isole, selvaggia e di natura prevalentemente montuosa. Con poche calette ghiaiose e molte grotte, è il luogo ideale per chi pratica snorkeling e immersioni subacquee, anche perché nelle sue acque ci sono bellissime formazioni di corallo nero.
Attorno all’arcipelago dal 1991 è stata istituita l’Area Marina Protetta, che si estende per 53.992 ettari ed è la riserva marina più grande d’Europa, con la prateria di Posidonia oceanica più estesa e meglio conservata del Mediterraneo (12.536 ettari). La presenza di numerose specie marine, vegetali ed animali anche rare, rendono questa area particolarmente importante sotto il profilo ambientale e naturalistico.
Le Egadi, grazie alle acque cristalline, alla grande diversità di habitat e all’elevatissima biodiversità, sono divenute negli anni meta turistica di grande richiamo, con il turismo balneare e diportistico che la fanno da padroni. Negli ultimi anni sono state registrati 600.000 visitatori concentrati principalmente nei mesi giugno-settembre, una pressione molto forte per un territorio che complessivamente conta meno di 5.000 abitanti.
Per questo l’Area Marina Protetta e il Comune di Favignana hanno dato vita a un Marchio di Qualità Ambientale, riconosciuto dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, un riconoscimento per segnalare quelle imprese del settore turistico che si impegnano ad adottare pratiche per ridurre il loro impatto sull’ambiente e a coinvolgere il turista in comportamenti virtuosi. Il marchio, nato alcuni anni fa, è stato rivisto nel 2023 per adattarlo alle nuove normative e alle innovazioni tecnologiche sviluppatesi in questi anni.
Il nuovo marchio è diviso in tre categorie (ristorazione, ricettività e servizi), riconoscibili da tre colori diversi (blu, verde e arancione) a ognuna delle quali corrispondono una serie di buone pratiche da rispettare. Al momento le aziende che hanno ottenuto il riconoscimento sono 19, tutte visibili a questo indirizzo.
Collegandosi al sito si può consultare per ogni azienda una breve descrizione e le azioni concrete che ha adottato per ridurre gli impatti ambientali. Le foglie di posidonia attribuite a ciascuna vi forniranno una valutazione della sostenibilità ed è possibile anche vedere quanta CO2 in media viene risparmiata all’ambiente.
L’impegno delle Egadi è quello di formare una rete di aziende consapevoli che operano per migliorare se stesse ma anche il loro territorio, offrendo esperienze di qualità e avendo come primo obiettivo quello di tutelare le Isole e il loro ineguagliabile habitat.
Paola Fagioli, Legambiente
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