Tre itinerari per rilanciare l’esperienza turistica nel Cilento all’insegna dell’arte e delle tipicità locali: è l’idea che nasce dal recupero di Borgo Riccio, una dimora storica di grande interesse, passando per Story Riders e Torchiara Story Festival, fino ai Percorsi d’Arte Contemporanea in Cilento.
Tre progetti nati con l’obiettivo di raccontare un territorio straordinario nella sua autenticità, attraverso un turismo lento, colto, autentico, fatto di emozioni vere, incontri e luoghi capaci di lasciare un ricordo indelebile. Si tratta dell’operazione avviata da Angela Rizzo, appassionata operatrice e promotrice di una vera e propria esperienza immersiva per rilanciare il Cilento, tra dimore storiche, tradizioni, arte e Dieta Mediterranea.
E la full immersion nel Cilento più autentico si articola con il soggiorno a Borgo Riccio a Torchiara, la visita della Torre Volpe, risalente al XII secolo, situata a Prignano Cilento, anch’essa appartenente al circuito dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi) e a Marina di Camerota dove il viaggiatore potrà vivere una delle esperienze più emozionanti della tradizione marinara cilentana: la Lamparata, con cena sulla spiaggia del Pozzallo a base di pesce appena pescato e fritto, accompagnato da una tradizionale parmigiana di melanzane. La formula proposta da “Cilento History Tour” è quella dei piccoli gruppi, attraverso itinerari tailor made, costruiti su misura in base alle esigenze dei viaggiatori che desiderano affidarsi a professionisti del territorio.
I percorsi toccheranno i grandi siti riconosciuti patrimonio mondiale Unesco, dai Parchi Archeologici di Paestum e Velia alla Certosa di San Lorenzo di Padula, integrandosi con visite esclusive nelle più prestigiose Dimore Storiche del Cilento e con un ricco calendario di esperienze autentiche. Tra gli elementi distintivi del progetto vi è anche la valorizzazione dei Pacc – Percorsi d’Arte Contemporanea in Cilento, iniziativa realizzata in collaborazione con la Regione Campania.
Le opere d’arte contemporanea disseminate negli antichi borghi entreranno a far parte degli itinerari come momenti di sosta e riflessione, creando un dialogo originale tra patrimonio storico e linguaggi artistici contemporanei. Grande protagonista sarà naturalmente anche l’enogastronomia, fiore all’occhiello del territorio e massima espressione della Dieta Mediterranea, riconosciuta Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’Unesco.