Si chiamerà Voyager Station e sarà in grado di ospitare fino a 400 ospiti. L’ambizioso progetto prevede una struttura costituita da due anelli concentrici: quello interno che sarà un hub di attracco dedicato e l’anello esterno che costituirà la spina dorsale della stazione e fornirà il montaggio per moduli abitabili, pannelli solari, radiatori e un sistema di trasporto ferroviario.
Oltre alle camere da letto, l’hotel ospiterà bar, ristoranti e persino una palestra.
I pod attaccati all’anello esterno serviranno a diverse funzioni: alcuni potrebbero essere venduti alla Nasa per scopi di ricerca e formazione, mentre altri forniranno alloggio per i turisti o saranno utilizzati per altri servizi dell’hotel in loco.
La stazione sarà progettata per accogliere i turisti spaziali che vogliono sperimentare la vita su una grande stazione spaziale con il comfort della bassa gravità e la sensazione di un bell’albergo
Orbital Assembly Corporation
La stazione spaziale rotante sarà anche progettata per “produrre livelli variabili di gravità artificiale aumentando o diminuendo la velocità di rotazione“.
Sette giovani su dieci danno al viaggio la stessa importanza della meta. È quanto emerge…
Tra metropoli vibranti e templi antichi, spiagge e vette, il Giappone può sorprendere, rivelando un’anima…
Dalla spa open air scolpita nella neve alla gita in carrozza trainata dai cavalli, dalla…
Il 2026 in Louisiana è "Year of Outdoors": lo Stato del Sud accende i riflettori…
Anche se gli occhi degli appassionati di calcio sono puntati sui Mondiali americani di quest'anno,…
Dopo l’anno dedicato all’Art Déco, Bruxelles si presenta al centro della scena artistica contemporanea nel…