ANOTHER ITALY

Da San Francesco allo Stadio Maradona: Giornate Fai al via

Con l’arrivo della primavera torna uno degli appuntamenti che dà il benvenuto alla bella stagione tra arte e bellezza: parliamo delle Giornate Fai promosse dal Fondo Ambiente Italiano.

Appassionati di arte, cultura e paesaggio si danno appuntamento sabato 21 e domenica 22 marzo per riscoprire il patrimonio culturale e naturalistico del Paese. Giunta alla 34ª edizione, la manifestazione rappresenta ormai un momento importante di festa diffusa dedicata al patrimonio storico, artistico e culturale d’Italia. Durante il fine settimana saranno 780 i luoghi aperti e visitabili in circa 400 città, con visite accessibili tramite un contributo libero che sostiene le attività della Fondazione.

L’occasione è preziosa: le Giornate Fai di primavera permettono di entrare in edifici e spazi spesso normalmente non visitabili o poco conosciuti dal grande pubblico. Tra le aperture figurano ville storiche, castelli, chiese, teatri, collezioni d’arte, scuole e palazzi istituzionali, ma anche laboratori artigiani, siti produttivi e aree naturalistiche.

Dalle architetture storiche alle testimonianze della tradizione artigianale, fino ai luoghi legati alla natura e alla cultura locale, si tratta di un vero viaggio attraverso la storia e il paesaggio italiani.

Saranno le migliaia di volontari delle delegazioni e dei gruppi Fai di tutte le regioni italiane a raccontare questi luoghi attraverso visite guidate e percorsi di scoperta.

Dedica a San Francesco

Quest’anno, poi, ha una particolarità: l’edizione speciale dedicata a San Francesco con alcune aperture in otto regioni italiane legate alla figura di Francesco d’Assisi, in occasione degli 800 anni dalla sua morte. Visitando chiese, conventi e luoghi legati alla tradizione francescana, si avrà l’opportunità di riscoprire l’eredità spirituale e culturale del santo patrono d’Italia. Per esempio a Montefalco, in Umbria, sarà possibile scoprire il Convento di San Fortunato, che conserva affreschi di Benozzo Gozzoli e, nel bosco circostante, le suggestive Grotte di San Fortunato.

A Somma Lombardo in provincia di Varese si potrà visitare Villa del Dosso, progettata negli anni Trenta dall’architetto Piero Portaluppi, a Praiano, sulla Costiera Amalfitana, sarà visitabile Casa L’Orto, abitazione di Carol LeWitt, legata alla figura dell’artista americano Sol LeWitt. A Montesilvano in Abruzzo sarà aperta l’ex colonia marina Stella Maris, recentemente ristrutturata dopo anni di abbandono.

Spazio anche all’arte contemporanea, come progetti come Votiva, in Salento, dove le tradizionali edicole votive del centro storico di Parabita sono state trasformate in un percorso di arte contemporanea con opere firmate da artisti come Mimmo Paladino e Michelangelo Pistoletto.

Tra le mete dedicate all’arte contemporanea spicca anche la Fondazione Bisazza a Montecchio Maggiore, dove la collezione include opere iconiche come la Poltrona di Proust Monumentale di Alessandro Mendini e il grande cuore Love Over All di Fabio Novembre.

Le Giornate Fai permettono anche di entrare in contatto con il patrimonio immateriale italiano. A Matera, ad esempio, sarà visitabile la fabbrica del Carro trionfale della tradizionale Festa della Bruna, mentre a Macerata si potrà scoprire il settecentesco Teatro Lauro Rossi.

In città

Come sempre saranno protagoniste anche le grandi città. A Roma apriranno le porte alcuni edifici istituzionali raramente accessibili, tra cui il Palazzo del Ministero dell’Istruzione e del Merito, la Corte Suprema di Cassazione ospitata nel monumentale Palazzo di Giustizia, e lo storico Palazzo della Cancelleria.

A Milano si potranno visitare il Palazzo delle Finanze, costruito negli anni Trenta e dotato di bunker e caveau sotterranei, Palazzo Turati e la contemporanea Torre Libeskind. Torino aprirà le porte del Palazzo di Città, sede del municipio, e dell’Opificio delle Rosine, istituzione nata nel 1756 con l’obiettivo di promuovere l’autonomia femminile attraverso istruzione e lavoro.

Non mancano altri luoghi simbolo come la Lanterna di Genova, e addirittura lo Stadio Diego Armando Maradona a Napoli.

In giardino

Non mancano le proposte dedicate al paesaggio e alla natura. Tra queste il Giardino Incantato della famiglia Lorenzetti a Massa, con centinaia di camelie appartenenti a numerose specie, e il Giardino storico di Villa Sgariglia a Grottammare, progettato nel Settecento come spazio di contemplazione.

Inoltre, protagonista dell’edizione 2026 è anche la mobilità sostenibile grazie alla collaborazione con Fiab, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta: sono in programma 40 pedalate organizzate in diverse città italiane, un modo originale per scoprire i luoghi aperti al pubblico unendo cultura, sport e turismo lento.

Mariangela Traficante

Recent Posts

Passeggiando sullo Zoncolan, il paradiso botanico custodito in Friuli

Un paradiso di biodiversità: il Friuli, grazie alla Carnia incuneata con le sue verdi vallate…

1 ora ago

Selandia del sud: la Danimarca selvaggia a un’ora da Copenhagen

A tutta natura selvaggia: per un viaggio di scoperta in Danimarca si può fare rotta…

22 ore ago

Oltre il trekking: in Val di Sole il debutto italiano di Highlander Adventure

Highlander Adventure debutta nel nostro Paese: al 5 al 7 giugno 2026 arriva la prima…

22 ore ago

Marche a misura di cicloturista: dalla Tirreno-Adriatico al Giro d’Italia

L’edizione 2026 della Tirreno-Adriatico accende i riflettori internazionali sulle Marche: colline, borghi storici e strade…

2 giorni ago

Anversa svela il suo lato fashion e creativo con la mostra “The Antwerp Six”

Si chiama The Antwerp Six la mostra che racconta la rivoluzione della moda belga ad…

2 giorni ago

San Patrizio superstar dall’Irlanda al mondo

Il 17 marzo l'Irlanda celebra il suo patrono, San Patrizio, in una festa che in…

2 giorni ago