Per chi trascorre ferie urbane, e per chi desidera una pausa insolita tra una passeggiata in montagna e una giornata in spiaggia, ecco cinque mostre aperte in Italia ad agosto da visitare, tra grandi artisti, rock e fotografie.
Klimt a Rovereto
Ci sarà tempo fino al 27 agosto a Rovereto per ammirare al Mart eccezionalmente riuniti i due capolavori “italiani” di Klimt: Giuditta II e Le tre età della donna. L’occasione è la mostra Klimt e l’arte italiana. Appartenenti a due tra le maggiori collezioni pubbliche, le due opere testimoniano il passaggio e l’eredità spirituale del maestro viennese in Italia. E sono i protagonisti di un’esposizione che racconta l’influenza dell’artista austriaco sui grandi maestri del primo novecento. In mostra si possono scoprire infatti circa 200 opere attraverso cui si racconta il lavoro e la creazione di una quarantina di pittori e scultori italiani che si ispirarono proprio a Klimt.
A Roma il racconto fotografico del BelPaese
A Roma va in scena il Belpaese d’antan con L’Italia è un desiderio, la mostra che è in corso alle Scuderie del Quirinale ed espone un’ampia selezione di fotografie d’autore, provenienti dalle collezioni e dagli archivi della Fondazione Alinari per la Fotografia e del Mufoco – Museo di Fotografia Contemporanea.
Si viaggia nello spazio e anche nel tempo, con immagini che vanno dai primi esempi di fotografia paesaggistica ai lavori contemporanei, in un mix di nomi, linguaggi, tecniche e visioni. Sono oltre 600 le opere originali in mostra in un viaggio in Italia attraverso gli scatti: si possono ammirare vedute fotografiche che sembrano quasi pittoriche a firma dei Fratelli Alinari, ma anche opere di Luigi Ghirri e Gabriele Basilico.
La Fondazione Alinari per la Fotografia è stata creata nel 2020 dalla Regione Toscana per conservare e valorizzare gli Archivi Alinari, fondati dai fratelli Alinari nel 1852. Attualmente la collezione conta circa 5.000.000 pezzi. Il Mufoco è invece il Museo di Fotografia Contemporanea nato nel 2004 a Cinisello Balsamo, Milano. Custodisce qualcosa come 2 milioni di immagini dal Secondo Dopoguerra a oggi. La mostra a Roma è visitabile fino al 3 settembre.
Souvenir d’Italie a Milano
Ed è ancora il Belpaese, con evocazioni da Grand Tour – anche se di epoche più vicine – protagonista di un’altra delle mostre da visitare questa estate in Italia. Chi sarà a Milano avrà l’occasione di ammirare Souvenir d’Italie, l’esposizione a ingresso gratuito allestita al Castello Sforzesco e visitabile fino all’8 ottobre.
E il nome non è stato scelto a caso. Le Salette della Grafica, nel Cortile delle Armi del castello meneghino, mettono in bella vista carta da lettera, biglietti da visita, francobolli, etichette di hotel, e poi ventagli, calendari, menù, scatole di fiammiferi, che farebbero la gioia dei collezionisti di questi piccoli e grandi ricordi di viaggio. Si tratta di ephemera, ovvero, secondo il termine anglosassone in uso, di oggetti su supporto effimero, e provengono dalla Raccolta di Stampe “Achille Bertarelli”. Non solo: alle pareti sono esposti anche manifesti di promozione turistica decisamente vintage, per scoprire come si raccontava l’Italia tra l’Ottocento e il Novecento.
La storia del rock in mostra a Ferrara
Sono di nuovo le fotografie le protagoniste della prossima mostra che raccontiamo, anche se stavolta si cambia stile e soggetto. A Ferrara, al Palazzo dei Diamanti, fino all’1 ottobre si potrà infatti visitare l’esposizione dedicata a “Guido Harari. Incontri – 50 anni di fotografie e racconti“. E le immagini e le storie sono quelle dei grandi della musica. Di Guido Harari si ripercorre infatti la sfaccettata carriera, dagli esordi nel settore musicale come giornalista e fotografo alla realizzazione delle copertine di dischi per artisti come Bob Dylan, Lou Reed, Frank Zappa, ma anche i nostri Fabrizio De Andrè e Vasco Rossi.
E lo si racconta attraverso oltre 300 fotografie, installazioni, filmati originali e proiezioni, grazie anche all’audioguida in cui la voce narrante è proprio quella di Harari.
I Pink Floyd in Costiera Amalfitana
E come in un ideale fil rouge, questa carrellata si conclude parlando ancora di musica e di una leggenda, quella dei Pink Floyd. Fino al 27 agosto la Costiera Amalfitana – proprio nell’anno che ha visto il ritorno di Nick Mason in Italia, a Pompei – ospiterà “Hipgnosis Studio: Pink Floyd and beyond”, una mostra che ripercorre la storia della band britannica attraverso il lavoro dello studio grafico che contribuì a creare le loro iconiche copertine. L’appuntamento è a Palazzo Mezzacapo di Maiori, dove si possono ammirare oltre cinquanta opere in grande formato firmate dai disegnatori Thorgerson e Powell. E non mancano in mostra le opere realizzate dallo studio anche per altri grandi nomi come Led Zeppelin, Genesis e Rolling Stones.
Eredità zulu, tradizioni Cape Malay e tecniche moderne fanno del Sudafrica una delle frontiere più…
In occasione della Giornata della Felicità (20 marzo) le Dolomiti, ed in particolare Bressanone e…
Con l’arrivo della primavera torna uno degli appuntamenti che dà il benvenuto alla bella stagione…
Un paradiso di biodiversità: il Friuli, grazie alla Carnia incuneata con le sue verdi vallate…
A tutta natura selvaggia: per un viaggio di scoperta in Danimarca si può fare rotta…
Highlander Adventure debutta nel nostro Paese: al 5 al 7 giugno 2026 arriva la prima…