«Ché un boccale di birra è un pasto da re», scriveva William Shakespeare. E della celebre bevanda si ha traccia addirittura in Mesopotamia e nell’Antico Egitto. Una storia antica, a tratti aulica, che non si è mai conclusa. E anche se prepararla non è di certo semplice come un qualsiasi piatto di pasta, riuscirci non è impossibile.
Noi, quali esperti di viaggi più che di ricette, ci rifaremo ai consigli di chi ne sa: il beer blogger Francesco Selicato, che puoi seguire qui.
Ecco le prime dritte: per fare la birra in casa bisogna scegliere i migliori ingredienti, preparare l’attrezzatura, il mosto, procedere nella bollitura, fermentazione, imbottigliamento e infine nella degustazione.
INGREDIENTI*
Cereali
Acqua
Lievito
Luppolo
*Preferibile scegliere sempre ingredienti naturali, senza l’aggiunta di additivi e coloranti.
Gli ingredienti, nei giusti quantitativi, si trovano nei “Kit per la preparazione della birra”, facilmente reperibili su Amazon come BrewBarrel BrauFässchen, Palucart Kit Fermentazione Coopers ”Excellent” o #Cervezanía Kit.
Alla birra possono inoltre venire aggiunti anche altri ingredienti, come ad esempio frutta o erbe aromatiche, per dare al gusto finale un sapore ancora più speziato e ricercato.
PROCEDIMENTO
Il primo step è preparare il mosto. Questo si ottiene immergendo in acqua calda i cereali maltati dopo che sono stati esiccati e macinati.
L’acqua, scaldandosi, trasforma l’amido presente nei cereali in maltosio, un particolare tipo di zucchero.
Passiamo alla bollitura. Il mosto appena preparato viene fatto bollire e poi filtrato. È adesso che entra in gioco il luppolo, che conferirà alla birra il suo inconfondibile aroma.
Terminata la bollitura, la base della birra viene fatta rafreddare e in seguito vengono aggiunti i lieviti che avviano il processo di fermentazione.
Dopo la fermentazione la birra può venire filtrata o meno.
L’ultimo passaggio è l’imbottigliamento. Per farlo sono necessari bottiglie, tappi e tappatrice.
Non resta che mettere la birra in frigo e aspettare di stapparla con gli amici, accompagnata magari da brezel, würstel e crauti, proprio come in Germania.
Prost (per dire cin cin) e buon gastroviaggio da Cook&Go!
L’edizione 2026 della Tirreno-Adriatico accende i riflettori internazionali sulle Marche: colline, borghi storici e strade…
Si chiama The Antwerp Six la mostra che racconta la rivoluzione della moda belga ad…
Il 17 marzo l'Irlanda celebra il suo patrono, San Patrizio, in una festa che in…
La primavera in Giappone ha il suo simbolo indiscusso: il sakura, il fiore di ciliegio.…
In viaggio nell'Inghilterra di Cime tempestose: il film approdato finalmente anche nelle sale italiane e…
Si scaldano i motori, anzi ci si prepara al calcio d'inizio: con otto partite dei…