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A Valencia i Gay Games del 2026 (e ci sarà anche il quidditch)

València ce l’ha fatta. Sarà la città spagnola a ospitare i Gay Games nel 2026. Dopo mesi di preparativi e una presentazione finale della candidatura davanti alla Federazione dei Gay Games (Fgg) questa settimana, la delegazione valenciana è riuscita a convincere i giudici.

La candidatura di Valencia ha dunque superato le altre due contendenti, Monaco di Baviera in Germania e Guadalajara in Messico, puntando sull’essere una città aperta, cosmopolita, rispettosa delle diversità e inclusiva.

La federazione internazionale ha deciso a favore di València tenendo conto della sua capacità di accogliere un evento delle dimensioni dei Gay Games. Questo significa che la commissione che ha visitato gli impianti sportivi della città in loco ha ritenuto adeguata la qualità delle sue infrastrutture.

Inoltre, València ha una forte attrattività grazie al suo clima, con più di 300 giorni di sole all’anno, la sua gastronomia e la sua agenda culturale. Sono stati apprezzati anche l’accessibilità e i collegamenti con la città, il suo impegno per la sostenibilità e gli spazi verdi, e soprattutto le possibilità di sviluppo personale che la città offre a tutte le persone, indipendentemente dal sesso, nazionalità, condizione fisiche o orientamento sessuale.

I Gay Games sono un evento sportivo e culturale che, dal 1982, offre un ambiente accogliente per la pratica sportiva della comunità Lgbtq+ e ha come principi fondamentali la partecipazione, l’inclusione e la diversità. La prossima edizione, in programma nel 2022, si terrà a Hong Kong.

I Gay Games 2026 di Valencia si svolgeranno tra maggio e giugno. L’evento durerà poco più di una settimana e ospiterà le competizioni di più di 30 discipline sportive. Tra queste figurano sport locali come la pilota valenciana, uno sport tradizionale essenziale per la storia e la cultura locale, o il colpbol, uno sport di squadra, e poi sport acquatici come la vela, il canottaggio o la canoa polo e le arti marziali. Ci saranno anche sport basket, beach volley, hockey, calcio, softball e rugby, e discipline individuali come scherma, tennis, golf e ciclismo, oltre a novità come gli e-sport e il quidditch, la competizione che ricorda Harry Potter in cui i giocatori competono trattenendo una scopa tra le gambe.

La manifestazione, che comprenderà anche varie attività culturali, dovrebbe attirare 15.000 atleti e circa 100.000 visitatori, con un impatto economico per la città di più di 120 milioni di euro. In questo senso, i Gay Games diventeranno l’evento sportivo più importante della Comunità Valenciana, dopo l’America’s Cup.

Redazione

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